Non è un mistero che il Milan abbia diversi giocatori da piazzare in questo finale di mercato. Ma il caso più delicato, tra tutti, porta il nome di Fikayo Tomori: il difensore inglese è stato inserito nella lista delle possibili cessioni, eppure lui non sembra affatto intenzionato ad andarsene. Un dettaglio che complica i piani rossoneri, considerando che l'ex Chelsea è in scadenza nel 2027 e che, senza una cessione in questa finestra, il Diavolo rischierebbe concretamente di perderlo a parametro zero tra un anno. La lista degli esuberi, del resto, nasce da un lavoro preciso di Ruben Amorim, che ha valutato con attenzione l'intera rosa a disposizione prima di stabilire chi non rientra più nel proprio progetto tecnico. Una cernita che ha già prodotto nomi e piste concrete, a partire da quella che riguarda Youssouf Fofana. Fofana, tre club sulle sue tracce Secondo quanto riferito questa mattina da Tuttosport, il centrocampista francese è finito nel mirino di Villarreal, Lione e Marsiglia. Tre squadre diverse, tre campionati diversi, ma un solo obiettivo: strappare Fofana al Milan prima della chiusura del mercato. Un interesse che conferma come il centrocampista, escluso dal progetto Amorim, non farà fatica a trovare una nuova sistemazione in tempi rapidi. Gimenez, Ricci e Musah: le altre pratiche aperte Sul fronte attacco, anche Santiago Gimenez potrebbe salutare Milanello a breve: sul messicano c'è il forte pressing del Porto, che avrebbe già mosso passi concreti. Capitolo a parte per il centrocampo, dove restano aperte due situazioni parallele. Da un lato Samuele Ricci, che continua a piacere all'Atalanta; dall'altro Yunus Musah, finito nel mirino del Trabzonspor. Il quadro delle uscite, insomma, si allarga giorno dopo giorno. Ma è proprio la posizione di Tomori, incastrata tra la volontà del club e quella del giocatore, a tenere banco più di tutte le altre in casa Milan.

Milan, Tomori frena sulla cessione: il rischio è perderlo a zero tra un anno
Fonte originaleMilanZonePuoi leggere e condividere questo articolo anche sul sito che lo ha pubblicato originariamente.
Vai all’articolo originale ↗








