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Il ritorno del “Re”: De Bruyne vede la luce dopo il calvario muscolare

Fine del calvario per il belga dopo 4 mesi di stop: fissata la data del possibile ritorno in campo tra Lecce e Cagliari.

Redazione
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La lunga eclissi di Kevin De Bruyne sta per terminare. Il fuoriclasse del Napoli, fermo ai box dal lontano 25 ottobre a causa del drammatico infortunio rimediato durante il match contro l’Inter, è pronto a fare il suo attesissimo ritorno a Castel Volturno. La lesione di alto grado al bicipite femorale della coscia destra, occorsa paradossalmente nell’istante della massima esultanza dopo un calcio di rigore trasformato, ha privato Antonio Conte della sua fonte di gioco primaria per quasi quattro mesi. Ora, secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, l’ex stella del Manchester City è attesa in città nella giornata di domenica per dare inizio alla fase finale del suo percorso riabilitativo sotto la supervisione diretta dello staff medico azzurro.

Cronoprogramma del rientro: la tabella di marcia

L’iter per rivedere il belga calcare i campi della Serie A è ormai tracciato, sebbene la prudenza resti la parola d’ordine in casa Napoli data la gravità del pregresso clinico. A partire da lunedì prossimo, il fantasista seguirà un protocollo di riatletizzazione personalizzato della durata di circa 10 giorni, propedeutico al suo definitivo reintegro in gruppo. Solo una volta riacquisito il ritmo dei compagni, Conte potrà valutare la prima convocazione ufficiale. Se non sorgeranno complicanze nel delicato passaggio dal lavoro individuale a quello collettivo, il “semaforo verde” per il ritorno in campo è previsto per la metà di marzo.

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Le date cerchiate in rosso: Napoli-Lecce o la trasferta di Cagliari

I tifosi azzurri e gli appassionati di fantacalcio possono finalmente fissare un orizzonte temporale concreto. L’obiettivo realistico per rivedere De Bruyne nella lista dei convocati è la sfida interna contro il Lecce del 15 marzo. Qualora lo staff tecnico decidesse per un approccio ancora più conservativo, preferendo non rischiare alcuna ricaduta, il rientro slitterebbe alla settimana successiva, il 22 marzo, per la complicata trasferta di Cagliari. Il ritorno del belga rappresenterebbe l’innesto più prezioso per il Napoli nel finale di stagione, restituendo a Conte quel tasso di imprevedibilità e leadership internazionale necessario per blindare l’obiettivo europeo e colmare il vuoto tecnico lasciato da una degenza durata oltre 120 giorni.

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