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Il fattore Conte scuote il Napoli: ribaltone De Bruyne-McTominay contro il Lecce

Sotto di un gol dopo tre minuti, il Napoli rinasce nella ripresa con l'ingresso dei titolarissimi: Politano firma il sorpasso decisivo.

Redazione
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Nella serata di oggi, 14 marzo 2026, il Napoli ritrova la bussola e la vittoria al Maradona, superando in rimonta un Lecce coraggioso ma piegato dalla caratura tecnica dei singoli. Dopo un primo tempo conclusosi tra i fischi per il vantaggio pugliese firmato da Siebert, la compagine azzurra ha cambiato volto grazie agli ingressi provvidenziali di Kevin De Bruyne e Scott McTominay. Il 2-1 finale, siglato dalle reti di Hojlund e Politano, permette ad Antonio Conte di blindare la zona nobile della classifica, nonostante il brivido vissuto nel finale per il malore occorso a Banda.

L’impasse iniziale e il colpo di testa di Siebert

L’approccio alla gara del sodalizio partenopeo è apparso deficitario sin dalle prime battute, schiacciato da un Lecce aggressivo e tatticamente impeccabile nel pressing alto. Al 3′, sugli sviluppi di un corner battuto magistralmente da Gallo, il difensore Siebert ha svettato in area trafiggendo un incolpevole Meret. La reazione azzurra è stata disordinata: le iniziative di Alisson e Hojlund si sono infrante contro l’organizzazione difensiva di Di Francesco, mentre i salentini sfioravano il raddoppio con le conclusioni velenose di Banda e Tiago Gabriel. Al termine della prima frazione, la sensazione di un’ennesima impasse casalinga sembrava aleggiare minacciosa sull’impianto di Fuorigrotta.

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La metamorfosi: l’impatto dei fuoriclasse

La congiuntura del match è mutata radicalmente nell’intervallo, quando Conte ha deciso di gettare nella mischia il peso specifico di McTominay e la visione di De Bruyne. La scossa è stata immediata: sono bastati appena 40 secondi dall’inizio della ripresa a Hojlund per firmare l’1-1, capitalizzando un assist millimetrico di un rinvigorito Politano. Con il baricentro spostato stabilmente nella metà campo avversaria, il Napoli ha trovato il sorpasso al 67′: un tracciante su calcio d’angolo del fuoriclasse belga ha trovato appostato Politano, autore di un sinistro al volo che ha freddato Falcone per il definitivo sorpasso.

Apprensione per Banda e prospettive future

Il finale di gara è stato segnato da un momento di profonda tensione quando l’esterno leccese Banda è crollato al suolo privo di sensi. Il tempestivo intervento dei soccorsi, sollecitato con vigore dallo stesso Conte, ha permesso di stabilizzare il calciatore, trasportato in ambulanza tra gli applausi di incoraggiamento del pubblico napoletano. Superato lo spavento, il campo ha confermato la solidità di una squadra che, pur soffrendo, sa attingere a una panchina di livello internazionale per risolvere i nodi tattici più complessi. La gestione dei cambi operata dal tecnico leccese si è rivelata il vero summit decisivo per le sorti dell’incontro, proiettando gli azzurri verso i prossimi impegni con rinnovata consapevolezza.

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