Il Napoli accelera per riportare sulla panchina azzurra Maurizio Sarri, ma nelle ultime ore l’inserimento dell’Atalanta ha complicato i piani di Aurelio De Laurentiis e il suo staff. Dopo l’addio imminente di Antonio Conte, il club azzurro aveva individuato nel tecnico toscano il profilo ideale per aprire un nuovo ciclo. Tuttavia il pressing dell’Atalanta sta rallentando la trattativa. La decisione definitiva potrebbe arrivare in testa alla settimana prossima, quando Sarri scioglierà le riserve anche sulla separazione con la Lazio.
Sarri, l’uomo che rievoca recenti ricordi
Il nome di Sarri continua ad essere il nome più accreditato per raccogliere la pesante eredità lasciata da Conte. Lo staff azzurro avrebbe proposto un contratto biennale con opzione per il terzo anno, convinti che il tecnico possa valorizzare una rosa costruita per dominare in Italia e fronteggiare a testa alta i top club europei. Per gli stessi tifosi i trascorsi del triennio 2015-2018 sono piuttosto nitidi: identità forte, gioco spettacolare e una squadra capace di fare faville in Serie A pur senza conquistare lo scudetto.
Sarri, inoltre, ritroverebbe una rosa che ben si sposa con il suo stile di gioco: regista davanti alla difesa, estremi offensivi, mezzali moderni e centravanti dinamico. Nonostante ciò, resta una distanza economica non indifferente tra domanda e offerta, data dalla volontà del Napoli di ridurre i costi complessivi e abbassare il monte ingaggi.
Trattativa complessa: l’ostacolo Atalanta
L’Atalanta si é inserita con forza nella corsa per “accaparrarsi” Sarri. La società bergamasca considera il ct toscano l’uomo ideale per continuare il percorso tracciato da Gasperini. Tra l’altro, il possibile arrivo di Giuntoli in dirigenza costituisce un ulteriore elemento di fascino: insieme, i due avevano costruito un Napoli capace di far sognare i tifosi per oltre un decennio.
In casa Bergamo, Sarri troverebbe una struttura societaria solida, un progetto giovane e soprattutto maggiore libertà nella gestione tecnica. L’Atalanta, a testimonianza della serietà dell’interesse, avrebbe già colmato le richieste avanzate dall’allenatore, superando l’offerta azzurra. De Laurentiis, dal canto suo, vuole chiudere rapidamente la questione allenatore lasciando anche uno spiraglio per ulteriori valide alternative: Massimiliano Allegri e Vincenzo Italiano, i nomi in pole.




