A poche ore dal triplice fischio di una sfida dai due volti, il Bologna di Vincenzo Italiano ritrova la via del successo e si rilancia nella corsa all’Europa, superando un Pisa mai domo per 1-0. Nella serata di oggi, allo stadio Romeo Anconetani, è stata una prodezza balistica di Jens Odgaard al 90′ a decidere un match equilibrato, segnato dai riflessi prodigiosi di Lukasz Skorupski e dai legni colpiti da Castro e Caracciolo. Per la compagine di Hjliemark, nonostante una prestazione di grande vigore agonistico, prosegue il digiuno di vittorie che dura ormai da 16 turni.
L’equilibrio dei legni e l’impasse tattica
L’avvio del confronto ha visto il Bologna tentare di imporre il proprio fraseggio, scontrandosi però contro l’organizzazione difensiva dei nerazzurri. La cronaca si è accesa al 23′, quando un errore di Caracciolo ha spalancato la strada a Santiago Castro, il quale ha però fallito l’impatto decisivo davanti a Nicolas. Il Pisa, rinvigorito dallo scampato pericolo, ha risposto con una traversa colpita dallo stesso capitano toscano su sviluppo di palla inattiva, sebbene l’azione fosse viziata da un’irregolarità. Il momento di massima tensione della prima frazione è giunto al 35′: un filtrante millimetrico di Moro ha liberato nuovamente Castro, il cui diagonale si è stampato sul palo a portiere battuto, cristallizzando lo 0-0 fino all’intervallo.
Lo strapotere di Skorupski e il sigillo di Odgaard
Nella ripresa, il Pisa ha alzato il baricentro, mettendo alle corde il sodalizio rossoblù grazie allo “Sturm und Drang” invocato da Hjliemark. È in questa congiuntura che è salito in cattedra Skorupski: l’estremo difensore polacco ha blindato la porta con due interventi prodigiosi, prima su un colpo di testa ravvicinato di Moreo e successivamente su una conclusione a botta sicura di Piccinini. Mentre i padroni di casa accarezzavano il sogno del vantaggio, Italiano ha rimescolato le carte inserendo Riccardo Orsolini e Jens Odgaard. Proprio il danese, allo scoccare del 90′, ha raccolto palla ai 25 metri e, dopo un controllo orientato, ha scagliato un sinistro fulminante sotto l’incrocio dei pali.
Le voci dal campo: la soddisfazione di Odgaard
Al termine del summit agonistico, l’autore del gol partita ha espresso tutta la sua gioia per una rete che ricalca quella siglata nella gara d’andata al Dall’Ara.
«Sapevo che avrei dovuto tentare la conclusione non appena si fosse creato lo spazio, e fortunatamente la palla è andata esattamente dove volevo», ha commentato l’attaccante danese ai microfoni della stampa specializzata. «Il mio obiettivo è farmi trovare sempre pronto per aiutare la squadra a raggiungere i propri traguardi, e segnare in un finale così concitato rende tutto più speciale», ha aggiunto il numero 21 rossoblù, sottolineando l’importanza tattica di una vittoria ottenuta in un campo storicamente ostico.
Il successo proietta il Bologna a ridosso delle prime sette della classe, rinvigorendo le ambizioni continentali della piazza emiliana. Per il Pisa, la classifica resta deficitaria, ma la prova d’orgoglio mostrata davanti alla propria curva suggerisce che la lotta per la salvezza, sebbene complessa, non è ancora terminata.


