Pronostici

Selhurst Park trema: il crollo del Crystal Palace scuote la lotta salvezza in Premier League

Crisi nera a Selhurst Park mentre West Ham e Leeds cercano il colpo decisivo per la permanenza.

Redazione
4 Min Read

Il baratro della Championship non è mai stato così vicino per il Crystal Palace, protagonista di un’inversione di rotta drammatica che sta riscrivendo le gerarchie della zona retrocessione in Premier League. Mentre Wolverhampton e Burnley sembrano ormai rassegnati a un destino già scritto, la crisi profonda degli “Eagles” ha acceso i riflettori su una lotta per la sopravvivenza che, fino a due mesi fa, pareva non riguardarli. Una parabola discendente che ha portato i bookmaker a tagliare drasticamente le quote sul club di Selhurst Park, ora considerato la vera variabile impazzita della coda del campionato.

Pubblicità

Dalle ambizioni europee all’incubo retrocessione

L’entusiasmo per la vittoria della FA Cup nella scorsa stagione è ormai un ricordo sbiadito. Il Crystal Palace, che a inizio dicembre sognava addirittura un piazzamento Champions, si ritrova oggi prigioniero di una serie di dodici partite senza successi tra campionato e coppe. La gestione di Oliver Glasner appare ai titoli di coda: «Ho intenzione di dimettermi in estate», ha confermato lo stesso tecnico, ufficializzando un clima di incertezza che ha contagiato lo spogliatoio.

L’addio del pilone difensivo Marc Guehi, ceduto al Manchester City, e il malcontento del bomber Jean-Philippe Mateta hanno indebolito la struttura portante della squadra. Nemmeno l’investimento record da 48 milioni di sterline per Jorgen Strand Larsen sembra aver placato i dubbi della tifoseria, considerando il magro bottino realizzativo del norvegese in questa stagione. Con soli tre punti raccolti nelle ultime nove uscite, la vulnerabilità del Palace è diventata il tema centrale della lotta per non retrocedere.

West Ham e Leeds: segnali di ripresa tra le insidie

In controtendenza rispetto al Palace, il West Ham di Nuno Espírito Santo mostra i primi segni di vitalità. Nonostante l’attuale 18° posto e la beffarda sconfitta per 3-2 rimediata contro il Chelsea – gara in cui i londinesi conducevano per due reti a zero – le due vittorie consecutive ottenute a gennaio hanno ridato speranza all’ambiente. Il mercato invernale ha portato in dote volti nuovi come Taty Castellanos e Pablo, chiamati a supportare un attacco dove Summerville e Bowen sono già in uno stato di grazia.

Pubblicità

Discorso differente per il Leeds di Daniel Farke. Nonostante il pesante 4-0 subito tra le mura amiche contro la capolista Arsenal, i “Whites” poggiano su basi statistiche solide. L’undicesimo posto nei punti attesi (expected points) suggerisce che la squadra stia raccogliendo meno di quanto seminato. L’esplosione di Dominic Calvert-Lewin, autore di nove centri stagionali, rappresenta l’assicurazione sulla vita di un club che non intende farsi risucchiare nel vortice, ma che dovrà evitare passi falsi nel cruciale scontro diretto di venerdì contro il Nottingham Forest.

L’azzardo del Nottingham e l’incognita Lucca

Proprio il Forest si trova davanti a un bivio. Con una difesa che continua a concedere troppo agli avversari, la dirigenza ha deciso di puntare tutto sulla scommessa italiana: Lorenzo Lucca. L’ex attaccante del Napoli, arrivato in prestito per colmare il vuoto lasciato dall’infortunio di Chris Wood, avrà il compito di caricarsi il peso del reparto offensivo sulle spalle. Tuttavia, i suoi numeri recenti non sono incoraggianti e la dipendenza dai gol del centrocampista Morgan Gibbs-White resta un campanello d’allarme evidente per Sean Dyche. In una classifica così corta, il valore della salvezza passerà inevitabilmente per gli scontri diretti contro Wolves e Leeds, sfide che definiranno chi potrà restare nell’élite del calcio inglese e chi dovrà ricominciare dalla serie cadetta.

I più letti

Pubblicità