I numeri del club definiscono una crisi profonda, segnata da una scarsa continuità nei risultati, limiti tattici e da una squadra che si dimostra vulnerabile e fragile nei momenti più decisivi del match. Inoltre, i cambi della guida tecnica in panchina sono stati troppi e poco coerenti, impedendo al Tottenham di avere una vera identità di gioco e coesione durante questa stagione, poiché ogni allenatore aveva idee e filosofie di gioco completamente opposte.
Dal sogno europeo al rischio retrocessione
Dall’arrivo di Thomas Frank sulla panchina del Tottenham a luglio 2025, gli Spurs hanno condotto la prima parte della stagione con una serie di successi sia in campionato che in Champions League, ottenendo dei risultati in linea con le aspettative. A gennaio, il rendimento ha cominciato a diminuire drasticamente, fino a far scivolare la squadra al 16° posto in classifica, ancora fuori dalla zona retrocessione. Il 14 febbraio 2026 è stata assegnata la guida tecnica a Igor Tudor, ma i numeri sono peggiorati ulteriormente: la squadra ha totalizzato appena 31 punti in 33 partite, con 7 vittorie, 10 pareggi e 16 sconfitte, in cui ha subito 53 gol, classificandosi tra le peggiori difese d’Europa. Le partite consecutive senza vittorie sono state 15, dove la squadra ha totalizzato solo 6 punti.
La salvezza è ancora matematicamente possibile e l’impresa è stata affidata a Roberto De Zerbi, arrivato a fine marzo con il compito di risollevare la squadra da un momento buio. Il tecnico italiano ha dichiarato che sta lavorando soprattutto sull’aspetto mentale dei giocatori, con l’obiettivo di provare a vincere le ultime cinque partite di campionato.
L’esperienza di De Zerbi in Premier League
L’allenatore bresciano conosce bene il campionato inglese, grazie ai due anni di esperienza sulla panchina del Brighton & Hove Albion, dove ha affermato le sue idee di calcio propositivo, che predilige il possesso palla e la costruzione del basso. La manovra offensiva delle sue squadre di solito parte dal portiere e dai difensori centrali, sviluppando il gioco sulle fasce laterali e sfruttando la velocità degli esterni per cercare la profondità. La gestione del possesso palla è fondamentale per creare superiorità numerica e controllare gli spazi per colpire l’avversario. Nel contesto del Tottenham, De Zerbi cerca di mantenere i principi ambiziosi del suo calcio e di adattarli ad una squadra in estrema difficoltà. La situazione è molto complicata, ma la priorità è quella di riportare la squadra alla sua gloria, restituendo compattezza e sicurezza.
Cinque partite per salvarsi
Il calendario del Tottenham in questa ultima fase del campionato, si preannuncia davvero complicato: gli Spurs dovranno affrontare in Wolverhampton in trasferta, seguita dalla sfida contro l’Aston Villa, reduce da un momento molto positivo dopo aver conquistato la semifinale di Europa League. Da metà maggio fino a fine stagione, la squadra di De Zerbi sarà impegnata in match molto insidiosi contro Leeds, Chelsea ed Everton, che potrebbero rivelarsi decisivi per determinare il destino del Tottenham.


