La Juventus si appresta a vivere una delle notti più complicate della sua storia recente in Champions League. Il verdetto del match d’andata a Istanbul è una sentenza che pesa come un macigno: il 5-2 in favore del Galatasaray obbliga i bianconeri a una rimonta epocale, da compiere tra le mura dell’Allianz Stadium. Per strappare il pass verso gli ottavi di finale, la compagine di Luciano Spalletti dovrà imporsi con almeno quattro reti di scarto, o trascinare la sfida ai rigori vincendo con tre gol di margine. Il morale del sodalizio è ai minimi storici, complice la recente sconfitta interna contro il Como, ma l’imperativo è resettare tutto per evitare un naufragio continentale che avrebbe ripercussioni pesantissime sulla stagione.
Emergenza difensiva: il rebus Bremer e i vuoti sulle corsie
Il compito di Spalletti è reso titanico non solo dal passivo, ma da un’infermeria e un bollettino disciplinare che decimano il reparto arretrato. Con Cabal e Cambiaso squalificati, la Juventus perde contemporaneamente i suoi riferimenti sulle fasce, costringendo il tecnico a rispolverare Kostic a sinistra e ad arretrare Kalulu sulla corsia opposta. Il summit medico delle ultime ore non ha ancora sciolto le riserve su Gleison Bremer: il centrale brasiliano resta in forte dubbio e, in caso di forfait definitivo, sarà Federico Gatti a fare coppia con Kelly al centro della difesa. In porta, nonostante le feroci critiche post-campionato, Di Gregorio va verso la riconferma, chiamato a riscattare una settimana disastrosa proprio nella notte più importante.
L’ora di Jonathan David: il ritorno del canadese
La vera novità strategica rispetto alla gara d’andata riguarda il terminale offensivo. Dopo aver saltato il match in Turchia per un problema fisico, Jonathan David riprenderà il suo posto al centro dell’attacco. Con Vlahovic e Milik ancora indisponibili, il peso del gol ricade interamente sull’ex Lille, che sarà supportato da un tridente di trequartisti composto da Conceiçao, McKennie e Kenan Yildiz. Al giovane talento turco verrà chiesto un sacrificio supplementare in termini di inventiva per scardinare il compatto 4-2-3-1 di Okan Buruk.
Il Galatasaray cala gli assi: Osimhen e Noa Lang guidano l’assalto
Sul fronte opposto, il Galatasaray arriva a Torino con la serenità di chi ha ipotecato la qualificazione e la forza di una rosa quasi al completo. Dopo il massiccio turnover operato nella sconfitta di campionato contro il Konyaspor, i “Leoni” turchi schiereranno l’undici tipo. Victor Osimhen, assente nell’ultima uscita domestica per un lieve fastidio al ginocchio, ha recuperato e guiderà l’attacco. Ai suoi fianchi agiranno i pericolosissimi esterni Yilmaz e Noa Lang, quest’ultimo autore di una prova maiuscola nel match d’andata. La diga di centrocampo sarà affidata alla sostanza di Torreira e alla qualità di Sara, mentre l’ex milanista Davinson Sanchez riprenderà il comando della difesa per blindare il vantaggio acquisito.
Probabili Formazioni
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Kelly, Kostic; Locatelli, Thuram; Conceiçao, McKennie, Yildiz; David. All. Spalletti.
GALATASARAY (4-2-3-1): Cakir; Sallai, Sanchez, Bardakci, Jakobs; Sara, Torreira; Yilmaz, Akgun, Lang; Osimhen. All. Okan Buruk.


