Il posticipo domenicale della venticinquesima giornata mette di fronte Napoli e Roma in una sfida che profuma di verdetto stagionale. I padroni di casa arrivano all’appuntamento con il morale scosso dall’eliminazione ai rigori in Coppa Italia per mano del Como, ma confortati da un rendimento interno che li vede ancora imbattuti tra le mura amiche (8 vittorie e 3 pareggi). Di contro, la compagine giallorossa di Gian Piero Gasperini, rinvigorita dal successo sul Cagliari e dall’impatto devastante di Donyell Malen, cerca quel successo in un big match che finora è sempre sfuggito, con l’obiettivo dichiarato di consolidare il quarto posto e tentare l’aggancio proprio ai partenopei, attualmente distanti solo tre lunghezze.
Napoli: l’imperativo riscatto di Antonio Conte
Per la compagine azzurra, il cammino in campionato resta l’unico sentiero per nobilitare una stagione che ha visto sfumare l’obiettivo della coppa nazionale. Antonio Conte, pur dovendo gestire una difesa meno granitica rispetto agli standard abituali (23 reti subite), punta sulla forza d’urto del proprio attacco e sull’apporto fondamentale di Romelu Lukaku e del giovane Vergara per scardinare il fortino romano. L’assenza di impegni infrasettimanali, d’ora in avanti, permetterà al tecnico leccese di lavorare maniacalmente sulla tattica, cercando di ridurre quel gap di nove punti che lo separa dall’Inter capolista.
La probabile formazione vedrà il rientro di Politano e la conferma di Lobokta in cabina di regia, con il dubbio legato alle condizioni di McTominay, apparso affaticato nelle ultime uscite. Il fattore campo sarà determinante: il pubblico del Maradona si preannuncia quello delle grandi occasioni, pronto a trascinare la squadra in quello che viene considerato il vero “spartiacque” per le ambizioni tricolori della società di Aurelio De Laurentiis.
Roma: la miglior difesa sfida il tabù dei grandi appuntamenti
La Roma si presenta a Napoli con la consapevolezza di possedere la retroguardia più impermeabile della Serie A (solo 14 gol al passivo), un dato statistico che cozza però con un attacco che, fino all’arrivo di Malen, aveva palesato un’evidente impasse. La banda di Gasperini, tuttavia, non conosce mezze misure lontano dall’Olimpico: 7 vittorie e 5 sconfitte testimoniano una mentalità votata all’attacco, che non contempla il pareggio. Il tecnico orobico affiderà le chiavi della manovra a Paulo Dybala, pronto a innescare la velocità dell’olandese Malen, ormai punto di riferimento inamovibile del tridente.
Il sodalizio giallorosso dovrà però dimostrare una maturità diversa nei momenti topici della gara. La tenuta psicologica dei giovani come Pisilli e la solidità del terzetto difensivo guidato da N’Dicka e Mancini saranno messe a dura prova dalla pressione asfissiante che le squadre di Conte solitamente esercitano tra le mura domestiche. Vincere a Napoli significherebbe non solo blindare la zona Champions, ma anche inviare un segnale di forza alla Juventus e alle milanesi.
Analisi tattica e orientamento alle scommesse
La sfida promette di essere un confronto di stili: la manovra avvolgente e l’intensità del Napoli contro la solidità difensiva e le ripartenze letali della Roma. Sebbene i giallorossi vantino una difesa d’acciaio, l’inserimento di Malen ha alzato il baricentro della squadra, rendendo i match dei capitolini più aperti rispetto alla prima parte di stagione. Il Napoli, dal canto suo, in casa tende a produrre un volume di gioco che spesso sfocia in gare ricche di marcature.
Il pronostico si preannuncia complesso, ma la tendenza di entrambe le squadre a cercare la vittoria senza speculazioni suggerisce una partita vivace. La soluzione Multigol 2 – 5 appare la più equilibrata: copre un ampio ventaglio di risultati (dal pareggio con gol alle vittorie di misura o più larghe) e riflette la qualità degli interpreti offensivi che calpesteranno l’erba del Maradona.
Pronostico consigliato: Multigol 2 – 5


