Marcus Rashford ha fatto la sua scelta: il futuro deve essere ancora in maglia blaugrana. L’attaccante inglese, rinato sotto la guida di Hansi Flick dopo il difficile addio al Manchester United della scorsa estate, ha comunicato ufficialmente la volontà di non fare ritorno a Old Trafford, puntando tutto sulla permanenza definitiva in Catalogna.
L’accordo tra i due club prevede un diritto di riscatto fissato a 30 milioni di euro. Una cifra che, sebbene congrua al rendimento del giocatore (già autore di 10 reti e 11 assist in stagione), si scontra con le note restrizioni del Fair Play finanziario che gravano sulle casse del Barcellona. Secondo quanto trapela dall’entourage del calciatore, Rashford sarebbe pronto a una mossa drastica per agevolare l’operazione: un sensibile taglio dello stipendio per rientrare nei parametri salariali della Liga.
La strategia del Barcellona è chiara: sfruttare la ferma volontà del classe ’97 di restare in Spagna per negoziare con il Manchester United uno sconto sui 30 milioni pattuiti o, in alternativa, una nuova struttura di pagamento dilazionata. Rashford, dal canto suo, non ha intenzione di attendere oltre la fine del campionato per definire il proprio futuro, con l’obiettivo di chiudere la pratica prima dell’inizio del Mondiale 2026. In caso di fumata nera con i blaugrana, l’inglese ha già dato mandato ai suoi agenti di valutare altre destinazioni europee, ribadendo la rottura totale con l’ambiente dei Red Devils.


