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Real Madrid, cuore e ottavi: Vinícius e Valverde piegano il Benfica

I Blancos ribaltano lo svantaggio iniziale e volano alla fase successiva: decisivi Tchouaméni e il solito "Vini".

Redazione
3 Min Read

Il Real Madrid si riappropria del proprio palcoscenico elettivo, la Champions League, staccando un pass per gli ottavi di finale al termine di una sfida intrisa di sofferenza e tensione nervosa. Dopo il successo di misura dell’andata firmato da Vinícius, i ragazzi di Álvaro Arbeloa hanno piegato la resistenza del Benfica per 2-1, archiviano una pratica resa complicata non solo dal valore tattico dei portoghesi, ma anche da un clima ambientale surriscaldato dalle recenti frizioni in Liga. In un Bernabéu inizialmente polemico dopo il sorpasso subito dal Barcellona, le “Merengues” hanno saputo isolarsi, reagendo con cinismo alla strategia d’assedio orchestrata da un José Mourinho costretto alla tribuna per squalifica.

A poche ore dal verdetto del campo, la cronaca del match racconta di un avvio shock per i padroni di casa. Al 14’, una sfortunata deviazione di Carreras ha obbligato Courtois a un intervento prodigioso, vanificato però dal tap-in immediato di Rafa Silva, lesto nel siglare lo 0-1. La congiuntura favorevole ai lusitani è durata però lo spazio di un sospiro: appena centoventi secondi dopo, Federico Valverde — autentico polmone e mente dei bianchi — è arrivato sul fondo servendo un pallone a rimorchio per Aurélien Tchouaméni, il cui fendente ha trafitto Trubin riportando il match sui binari dell’equilibrio.

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Lo scacco matto di Arbeloa e il sigillo del “sette” brasiliano

Il secondo tempo ha visto un Real Madrid più riflessivo, quasi timoroso di concedere il fianco alle ripartenze portoghesi. La stabilità dei campioni in carica ha vacillato sensibilmente a metà ripresa, quando ancora Rafa Silva ha fatto tremare la traversa di Courtois, sfiorando un raddoppio che avrebbe trascinato la contesa ai supplementari. Nel momento di massima pressione psicologica, aggravato dal brutto infortunio di Raul Asencio — costretto a lasciare il campo al 77’ dopo un duro scontro fortuito con il compagno Camavinga — è emersa la classe dei singoli.

Al minuto 80, è stato nuovamente Valverde a vestire i panni dell’assist-man, innescando con un lancio millimetrico lo scatto di Vinícius Júnior. Il brasiliano, freddo davanti a Trubin, non ha perdonato, siglando la rete del definitivo 2-1 e spegnendo definitivamente le velleità di rimonta del sodalizio di Lisbona. «La nostra forza è saper soffrire senza perdere mai la bussola del gioco», ha lasciato intendere la panchina madridista al triplice fischio. Mentre il PSG stacca il pass a fatica, il Real conferma la propria supremazia europea, superando l’impasse Mourinho e proiettandosi verso la fase calda del torneo con la consapevolezza di chi, in questa coppa, non muore mai.

Il tabellino

25 Febbraio 2026-21:00
Primo tempo: 1-1
Real Madrid
2
Benfica
1
Tempi regolamentari
Goal
14'
Goal
16'
80'
Cartellini
35'
Cartellino giallo
51'
Cartellino giallo
Cartellino giallo
57'
Cartellino giallo
90'
+6

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