Il Real Madrid non riesce a trovare un nuovo specialista delle punizioni e i numeri certificano una regressione preoccupante. Dalle rilevazioni statistiche pubblicate oggi da Marca, emerge un dato impietoso che fotografa la difficoltà dei Blancos nel convertire i calci da fermo dopo la partenza di Cristiano Ronaldo nel 2018.
IL CONFRONTO DEI NUMERI – L’addio del fuoriclasse portoghese ha segnato la fine di un’epoca d’oro per le palle inattive al Santiago Bernabéu. Nel periodo in cui CR7 guidava l’attacco, la squadra registrava una media di 6,1 gol a stagione derivanti direttamente da calcio di punizione. Un rendimento che è letteralmente crollato negli ultimi anni: dalla stagione post-Ronaldo ad oggi, la media è precipitata a soli 1,6 gol annui.
EREDITÀ IRRISOLTA – Nonostante il passaggio di diversi campioni e specialisti tra le fila dei Galacticos, nessuno è riuscito a raccogliere l’eredità balistica del portoghese. Il “vuoto di potere” sui calci piazzati rimane uno dei pochi punti deboli nello scacchiere del club, che non trova più nei tiri diretti quella risorsa supplementare che per quasi un decennio aveva garantito un vantaggio costante sulle avversarie.
