Le elezioni presidenziali del 7 giugno stanno creando scompiglio in casa Madrid, ma José Mourinho si è già reso operativo per assemblare la sua squadra: il tecnico portoghese ha fortemente voluto Denzel Dumfries e Ibrahima Konaté per rinforzare la formazione e i Blancos hanno raggiunto l’accordo nella giornata di ieri. Il francese rappresenta un altro tassello importante in difesa, che può riportare solidità in una squadra che si è dimostrata instabile nella stagione appena conclusa.
I dettagli dell’accordo
Il club spagnolo ha visto in Konaté tutte le caratteristiche per accrescere il livello di competitività della squadra e rafforzare il reparto difensivo. Un colpo a parametro zero, pianificato da Mourinho e Pérez, con cui il giocatore francese ha concluso un accordo verbale, dopo aver deciso di non rinnovare con il Liverpool e aver rifiutato alcune proposte da altri top club. L’operazione prevede la firma di un contratto quadriennale fino al 2030 e un ingaggio superiore ai 4 milioni più un ricco bonus al momento della firma, dato che il difensore si è liberato a parametro zero. Questa mossa di mercato è legata alle imminenti elezioni presidenziali e Florentino Pérez ha annunciato che, in caso di rielezione, Konaté sarà ufficialmente un giocatore del Real Madrid.
Il piano per la nuova difesa e il ruolo di Konaté
Florentino Pérez ha approvato il piano rivoluzionario di José Mourinho per ringiovanire e migliorare la tattica della fase difensiva. Sono previsti addii importanti come quello di David Alaba, con il contratto in scadenza, di Antonio Rudiger e Ferland Mendy, ancora in fase di valutazione. L’allenatore portoghese ora conta sui giovani talenti: fra questi, ci sono Dean Huijsen e Eder Militao che guideranno l’asse difensivo in futuro. L’inserimento di Konaté risolverebbe le problematiche tattiche emerse nelle ultime stagioni: i Blancos soffrono sui cross e calci piazzati, a causa dei limiti di marcatura a zona. Il difensore francese, con i suoi 194 centimetri di altezza, potrebbe proteggere l’area di rigore dalle palle alte. Konaté è l’elemento perfetto per una linea difensiva molto alta come quella del Madrid, in cui potrà mostrare le sue grandi qualità nel primo palleggio, nelle verticalizzazioni e la velocità nel recupero del pallone. Inoltre, conosce molto bene Kylian Mbappé, Aurelien Tchouaméni ed Eduardo Camavinga, compagni della nazionale francese. Questo aspetto potrebbe favorire una maggiore intesa nel meccanismo della squadra.
Oltre le qualità e le prestazioni di Konaté, sono le statistiche e i numeri a confermare l’impatto del francese nella fase difensiva e a spiegare perché Mourinho lo ha coinvolto nel suo nuovo progetto.
I numeri di Konaté
Nella stagione 2025/2026, Konaté ha collezionato 47 presenze totali tra Premier League e Champions League, affermandosi come uno dei giocatori più affidabili della squadra e uno dei difensori più validi d’Europa. I dati evidenziano la sua efficacia nei duelli aerei, con il 71% di successo e l’80% di contrasti vinti. Il francese ha contribuito a 13 clean sheets e si è dimostrato abile anche nella precisione dei passaggi, pari al 93%. Il difensore è diventato un pilastro nella nazionale francese, arrivando a 27 presenze totali con la Francia.

