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Italia, finale a Zenica: Dzeko gela il Galles e prenota gli Azzurri

Playoff Mondiali: la Bosnia vince ai rigori a Cardiff. Avanti anche Turchia, Svezia e Danimarca.

Redazione
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L’Italia scopre il suo ultimo ostacolo verso il Mondiale 2026: sarà la Bosnia di un immortale Edin Dzeko a sfidare gli Azzurri nella finalissima di Zenica. In una notte di playoff folle e carica di tensione, il verdetto è arrivato dal catino di Cardiff, dove i balcanici hanno piegato il Galles ai calci di rigore (4-2 d.c.r.) dopo che i 120 minuti si erano chiusi sull’1-1. Il “Cigno di Sarajevo”, a quarant’anni compiuti, ha gelato lo stadio all’86′ con la zampata del pareggio, trascinando i suoi a un’impresa insperata dopo il vantaggio gallese siglato da Daniel James. L’errore decisivo dal dischetto di Brennan Johnson ha poi spalancato le porte del sogno a Dzeko e compagni, che martedì 31 marzo trasformeranno lo stadio Bilino Polje in un inferno per la squadra di Gattuso.

Il quadro delle finali playoff delinea un’Europa calcistica spaccata tra conferme e clamorose ascese. La Turchia di Vincenzo Montella regola la Romania (1-0, perla di Kadioglu su assist di Arda Guler) e vola all’ultimo atto contro il Kosovo, protagonista della sorpresa di serata: un pirotecnico 4-3 in casa della Slovacchia che lancia Muriqi e soci verso un traguardo storico. Prosegue senza sosta la marcia della Danimarca, che travolge la Macedonia del Nord con un netto 4-0 (doppietta di Isaksen), garantendosi la finale contro la Repubblica Ceca, uscita vincitrice dalla lotteria dei rigori contro l’Irlanda al termine di una rimonta al cardiopalma firmata Schick.

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Riflettori accesi anche sulla sfida tra titani dell’Est: la Polonia rimonta l’Albania grazie ai sigilli di Lewandowski e Zielinski (2-1) e si prepara a sfidare la Svezia. Gli scandinavi hanno letteralmente demolito l’Ucraina con un 3-1 senza appello, trascinati da una prova mostruosa di Viktor Gyökeres, autore di una tripletta che certifica il suo status di top player mondiale. Per l’Italia, il focus resta ora esclusivamente sulla Bosnia: una sfida fisica, tecnica e ambientale dove il gap economico dei valori in campo dovrà scontrarsi con l’orgoglio di una nazione che ha ritrovato nel suo capitano infinito l’eroe per l’ultimo assalto iridato.

LE FINALI PLAYOFF (Martedì 31 marzo)

  • Bosnia-ITALIA (Zenica, ore 20:45)
  • Polonia-Svezia (Varsavia)
  • Turchia-Kosovo (Istanbul)
  • Danimarca-Repubblica Ceca (Copenhagen)

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