La Roma blinda il focus tattico nel quartier generale "Fulvio Bernardini", dove Gian Piero Gasperini ha imposto ritmi da partita per sopperire alle assenze dei nazionali. In vista del cruciale posticipo pasquale contro l'Inter capolista, il tecnico ha orchestrato una sessione ibrida alternando carichi di forza dinamica a esercitazioni tecnico-tattiche ad alta intensità. La priorità assoluta del sodalizio capitolino è mantenere alta la pressione agonistica per presentarsi a San Siro con una condizione atletica d'élite, necessaria per contrastare la marcia della capolista. La notizia più rilevante riguarda il consolidamento di Matias Soulé, stabilmente aggregato al gruppo e pienamente recuperato sotto il profilo della tenuta organica. L'esterno argentino ha completato l'intero ciclo di partitelle a campo ridotto e sessioni di tiro, dimostrando una brillantezza che lo candida prepotentemente a una maglia da titolare per la sfida di domenica. Il recupero dell'ex Juventus è un tassello fondamentale nello scacchiere tattico di Gasperini, che necessita della sua qualità nell'uno contro uno per scardinare il blocco difensivo nerazzurro. Esplode intanto il fattore Robinio Vaz, diventato l'osservato speciale dello staff tecnico. Durante le simulazioni di gioco, il difensore francese ha mostrato uno strapotere fisico tale da strappare consensi unanimi: «È una bestia», l'esclamazione filtrata dal campo che certifica l'impatto devastante del classe 2007 nel contesto della prima squadra. Con una rosa ancora ridotta dalle convocazioni internazionali, l'ascesa di Vaz offre a Gasperini un'alternativa di potenza pura, confermando la vocazione della Roma nel valorizzare profili fisici di caratura europea in vista del rush finale di stagione. Apri il post su X

Roma, missione Inter: Soulé guida il gruppo e Vaz prenota il futuro
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