Il Bologna di Vincenzo Italiano espugna l’Olimpico al termine di una maratona da 120 minuti, eliminando la Roma di Gasperini con un rocambolesco 3-4 e staccando il pass per i Quarti di Finale di Europa League. In un clima incandescente, i rossoblù hanno ribaltato l’asse tattico del match sfruttando il precoce infortunio di Manu Koné, che ha costretto i giallorossi a ridisegnare la mediana dopo soli 20′. Nonostante la rimonta di carattere firmata da N’Dicka, Malen e un immenso Lorenzo Pellegrini, la rete decisiva di Cambiaghi al 110′ del secondo tempo supplementare ha gelato le ambizioni europee della Roma, proiettando i felsinei verso lo scontro internazionale con l’Aston Villa.
La sfida è stata un susseguirsi di colpi di scena: al vantaggio lampo di Rowe ha risposto l’incornata di N’Dicka, ma l’ingenuità di El Shaarawy ha permesso a Bernardeschi di chiudere il primo tempo sul 2-1 per gli ospiti. Nella ripresa, il “Torito” Castro ha trovato l’incrocio dei pali per il tris bolognese, prima che la reazione d’orgoglio giallorossa portasse il match ai supplementari grazie al rigore di Malen e alla magia balistica di Pellegrini. Nel momento di massimo sforzo della Roma, l’assist di Dallinga ha innescato Cambiaghi per il sorpasso definitivo. Per la Roma si chiude un ciclo europeo durato tre stagioni, mentre il Bologna consolida il proprio status di “ammazzagrandi” continentale, confermando la superiorità del progetto di Italiano nel doppio confronto.


