A mercato ormai blindato, emerge un retroscena che avrebbe potuto cambiare i connotati della fascia sinistra giallorossa. Nelle ultime ore della sessione invernale, la Roma ha tentato un affondo deciso per Lorenzo Bernasconi, gioiello classe 2003 dell’Atalanta.
Il DS Frederic Massara, a caccia di un profilo giovane ma già pronto per le rotazioni di Gasperini (tecnico giallorosso in questa stagione 2025/26), ha messo sul piatto una proposta pesante: 15 milioni di euro cash. Un investimento importante per il laterale mancino, che si sta imponendo all’attenzione generale dopo l’esordio shock da titolare in Champions League contro il PSG.
La risposta della “Dea”, tuttavia, è stata un no categorico. Nonostante la plusvalenza record all’orizzonte per un ragazzo arrivato dalla Cremonese e cresciuto nell’Under 23, la dirigenza bergamasca ha ritenuto Bernasconi incedibile a metà stagione. Il muro eretto da Percassi ha costretto la Roma a virare su altri obiettivi nelle battute finali, lasciando però intendere che il nome del ventiduenne cremonese resterà in cima alla lista per la prossima estate.


