La corsa per l'Europa della Roma passa per le mura amiche dello Stadio Olimpico, dove oggi i giallorossi affrontano la Fiorentina nel match valido per la trentacinquesima giornata di Serie A. La squadra di Gian Piero Gasperini, attualmente sesta a quota 61 punti, ha l'imperativo di sfruttare il fattore campo per consolidare una posizione che vede nei capitolini la terza miglior difesa del torneo, con appena 29 reti subite. Di contro, la compagine viola approda nella Capitale con la necessità di allontanarsi definitivamente dalle zone calde della classifica, forte di un quindicesimo posto a 37 punti e di una striscia di risultati utili che testimonia un momento di salute insospettabile. L'analisi dello stato di forma rivela infatti due percorsi diametralmente opposti nelle ultime settimane. Mentre la Roma ha faticato a trovare continuità, ottenendo solo tre vittorie negli ultimi otto turni, la Fiorentina ha saputo trasformarsi in una squadra estremamente complicata da battere: i toscani hanno subito un solo KO nelle ultime undici partite, collezionando ben cinque successi e cinque pareggi. Tuttavia, la geografia del rendimento pende decisamente a favore dei padroni di casa. Tra le mura amiche, i giallorossi hanno costruito la loro classifica con 36 punti in 17 gare, mantenendo una media di 2,12 punti a partita che rappresenta il terzo miglior rendimento interno del campionato. Al contrario, la Fiorentina fatica lontano dal Franchi, avendo raccolto appena 18 punti in 17 trasferte, una performance che la colloca nella seconda metà della graduatoria specifica. La storia di questo scontro classico del calcio italiano, giunto al suo 173° capitolo, racconta di un equilibrio quasi perfetto: il bilancio complessivo vede 60 successi romanisti contro i 51 viola, con 62 pareggi a chiudere il quadro. Se si restringe il campo alle sole sfide giocate in terra capitolina, il dominio della Roma diventa più marcato, con 42 vittorie interne su 86 precedenti e solo 15 affermazioni esterne degli ospiti. Il duello in panchina aggiunge ulteriore pepe alla sfida. Gian Piero Gasperini, che incrocia la Fiorentina per la trentanovesima volta in carriera, cerca di invertire un trend personale negativo fatto di 14 sconfitte e 11 vittorie. Il tecnico della Roma dovrà inoltre sfatare il proprio tabù personale contro Vanoli, non avendolo mai battuto nei due confronti diretti passati. Sul fronte opposto, l'allenatore della Fiorentina si trova a dover gestire un complesso di inferiorità statistico verso i colori giallorossi, avendo rimediato due sconfitte su due gare disputate finora contro i capitolini. Sul fronte dei cannonieri, gli occhi sono puntati su Moise Kean, l'uomo più pericoloso tra i protagonisti in campo con 4 reti segnate in carriera contro la Roma. Lo insegue a breve distanza Paulo Dybala, fermo a quota 3 gol, mentre tra i padroni di casa si contano anche le due marcature di El Shaarawy e i sigilli singoli di Pellegrini, Koné e Dovbyk. In un finale di stagione dove la concretezza vale più dell'estetica, la sfida dell'Olimpico si preannuncia come un banco di prova decisivo per le ambizioni continentali della Roma e per la solidità ritrovata della squadra di Vanoli.

Roma-Fiorentina: Gasperini cerca punti Champions all'Olimpico
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