Piove sul bagnato in casa Roma: la sosta per le nazionali, invece di restituire energie, sta decimando l’undici titolare di Gian Piero Gasperini in vista del big match di Pasqua contro l’Inter. Se il recupero di Matías Soulé aveva riportato il sorriso a Trigoria, le notizie arrivate dal ritiro del Brasile e dall’infermeria interna hanno gelato le ambizioni giallorosse. Oltre al già citato stop di Wesley (lesione alla coscia destra rimediata contro la Francia), la Roma dovrà rinunciare quasi certamente anche a Manu Koné.
Il centrocampista francese, perno insostituibile della mediana e grande obiettivo di mercato proprio dei nerazzurri, è vittima di una lesione di secondo grado al bicipite femorale della gamba destra. Un infortunio serio che richiede tempi di recupero lunghi e che, salvo miracoli clinici dell’ultimo minuto, lo escluderà dalla “battaglia di San Siro”. Per Gasperini si tratta di un’assenza pesantissima: perde l’uomo d’equilibrio capace di schermare la difesa e far ripartire l’azione, proprio contro il centrocampo più fisico del campionato.
Senza il dinamismo di Wesley sulla fascia e i muscoli di Koné in mezzo al campo, la Roma si presenta a Milano in piena emergenza. Il tecnico dovrà ridisegnare la squadra, probabilmente affidandosi a Celik a destra e accelerando l’inserimento di Cristante o Paredes per sopperire alla mancanza di fisicità in mediana. La sfida del 5 aprile diventa così una prova di nervi e resilienza per una Roma che vede complicarsi la corsa al secondo posto e la difesa della zona Champions.




