A volte basta un solo istante per indirizzare una partita. All’Olimpico, l’Inter di Cristian Chivu ha piegato la Roma di Gian Piero Gasperini con un gol in apertura che ha fatto la differenza. È servita una manciata di minuti, sei per l’esattezza, perché Ange-Yoan Bonny trasformasse una semplice verticalizzazione in una sentenza: fuga solitaria e destro secco sul primo palo a battere Svilar. Un colpo da vero centravanti che ha consegnato ai nerazzurri tre punti pesantissimi e il primato in classifica a quota 15, insieme a Roma e Napoli.
La Roma ha provato a reagire, ma il suo pressing intermittente si è infranto contro la compattezza di un’Inter lucida e matura. Il piano di Gasperini, che aveva scelto Dybala come falso nove per sorprendere la difesa nerazzurra, è saltato troppo presto. L’assenza di riferimenti offensivi ha reso sterile il possesso palla dei giallorossi, spesso imprecisi nelle scelte e incapaci di concretizzare. Nel primo tempo l’occasione più nitida per i padroni di casa è arrivata da un corner con Cristante, mentre Mkhitaryan dall’altra parte ha sfiorato il raddoppio con un sinistro fuori misura.









