Il silenzio di Lecce non è rimasto sospeso nell’aria. Ha prodotto effetti. Perché mentre la Roma vince sul campo, fuori dal campo il tema resta uno solo: l’attacco. Ed è lì che la dirigenza giallorossa sta concentrando energie e tempo, con la consapevolezza che questa finestra di gennaio non può essere attraversata senza una scelta netta. Il nome che continua a tornare, giorno dopo giorno, è quello di Giacomo Raspadori. Un dossier che non si è mai raffreddato e che ora entra nella sua fase decisiva. Raspadori al centro, la Roma stringe i tempi A Trigoria la linea è chiara: arrivare a una risposta definitiva entro pochi giorni. Non per forza una chiusura positiva, ma una decisione. Il direttore sportivo Frederic Massara non ha alcuna intenzione di lasciare la trattativa in sospeso ancora a lungo e nelle prossime ore sono previsti nuovi contatti per capire se esistono margini concreti per andare fino in fondo. Raspadori, intanto, è partito con l’Atletico Madrid per la Supercoppa di Spagna, ma la competizione non chiarisce il suo futuro. Anzi, lo congela. La sensazione che filtra è che l’attaccante non rientri in un progetto tecnico di lungo periodo, almeno non con un ruolo centrale. Ed è proprio questo spiraglio che la Roma sta provando ad allargare. Il pressing non è mai diminuito, così come le garanzie presentate al giocatore: spazio, centralità, un percorso tecnico chiaro. Ora la palla è nelle sue mani. La settimana che può cambiare tutto Il calendario rischia di incidere. Giovedì l’Atletico affronterà il Real Madrid nella semifinale di Supercoppa; un’eventuale qualificazione porterebbe alla finale dell’11 gennaio. Fino ad allora, ogni decisione potrebbe restare congelata, ma la Roma non vuole arrivare a metà mese senza una direzione definita. Per questo Massara spinge: meglio una risposta secca che un’attesa sterile. Anche perché il silenzio stampa di Gasperini ha alzato l’asticella delle aspettative interne. Non servono segnali mediatici, servono scelte operative. Raspadori con la maglia del Napoli La concorrenza cresce, il Napoli osserva Come spesso accade quando una trattativa entra nel vivo, la lista degli interessati si allunga. Attorno a Raspadori restano vigili Lazio e Juventus, ma nelle ultime ore si è affacciato con maggiore decisione anche il Napoli. In casa azzurra si parla apertamente di un rimorso per la cessione estiva e l’idea di riportarlo in orbita partenopea non è più solo teorica. Segnale che il profilo dell’attaccante continua a essere considerato strategico e che la Roma, se vuole chiudere, non può permettersi di aspettare troppo. Gasperini attende risposte, non promesse La sensazione è che tutto ruoti attorno a un punto preciso: chiarezza. Gasperini ha chiesto da tempo un’accelerazione e il silenzio post Lecce è stato il modo più diretto per ribadirlo. La Roma è in corsa, ma non può permettersi di navigare a vista nel reparto più fragile. Raspadori resta il primo nome sul tavolo. La settimana in corso dirà se diventerà qualcosa di più di un’idea insistente o se la Roma dovrà cambiare rotta. Ma una cosa è certa: il tempo delle attese sta finendo.

Roma, l’attacco resta il nodo: Raspadori verso la settimana decisiva
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