Sul mercato della Roma tutto ruota attorno a una scelta che ancora non arriva. Una decisione che tiene bloccati più tavoli e che rischia di innescare – o congelare – un vero effetto domino tra Trigoria, Firenze e non solo.
Raspadori-Roma, accordi fatti ma manca l’ultimo sì
La Roma ha già fatto il suo: l’intesa con i club è stata trovata, così come l’accordo con l’entourage di Giacomo Raspadori. Il nodo, però, resta il giocatore. L’ex Sassuolo, oggi all’Atlético Madrid, non è del tutto convinto di lasciare Madrid dopo appena sei mesi. Una scelta più personale che tecnica, che sta rallentando un’operazione già apparecchiata. I colchoneros hanno accettato la proposta della Roma e il pressing giallorosso è costante, ma finché Raspadori non scioglierà le riserve, tutto resta in sospeso. Una situazione che la dirigenza romanista sperava di chiudere in tempi più rapidi.

L’effetto domino su Baldanzi
Lo stallo su Raspadori blocca inevitabilmente anche l’uscita di Tommaso Baldanzi. Il passaggio alla Fiorentina è di fatto impostato: prestito con diritto di riscatto che diventerebbe obbligo in caso di salvezza viola. Manca solo il via libera definitivo della Roma, che però non arriva finché l’attacco non viene sistemato. Nel frattempo si registra un tentativo di inserimento del Genoa, ma la Fiorentina resta in vantaggio. Il rischio, però, è che il tempo giochi brutti scherzi a tutti.

Ferguson, volontà chiara ma futuro aperto
Capitolo Evan Ferguson. L’attaccante vorrebbe restare a Roma e il club non gli chiude la porta. I Friedkin valuterebbero una cessione solo davanti a un’opportunità concreta e vantaggiosa. Il Napoli ha sondato il terreno, ma prima deve liberare Lucca: anche qui, tutto rimandato.
Malen occasione, Vaz investimento
Tra le proposte arrivate a Trigoria c’è anche Donyell Malen, oggi all’Aston Villa. Un’opportunità registrata sia dalla Roma che dal Napoli, senza affondi immediati. Più avanzata, invece, la pista che porta a Robinio Vaz: l’accordo con l’Olympique Marsiglia è vicino, per una cifra attorno ai 20 milioni di euro. Restano da definire i dettagli contrattuali con il giocatore e il suo entourage, ma l’operazione è concreta.
Una decisione che sblocca tutto
Il quadro è chiaro: finché Raspadori non prende una posizione definitiva, la Roma resta ferma a metà del guado. Baldanzi aspetta, Ferguson osserva, il mercato gira attorno a un sì che può cambiare il volto dell’attacco giallorosso. Gennaio corre veloce. E la Roma non può permettersi di restare immobile troppo a lungo.









