Lo scorso aprile, Mohamed Salah si era rivolto direttamente ai tifosi del Liverpool. Dopo mesi di speculazioni e incertezze sul suo futuro, l’attaccante dei Reds, soprannominato “il re egiziano”, aveva sorriso rassicurando il pubblico: «La storia continuerà». Oggi, a distanza di quasi un anno, il numero 11 annuncia con un post sul suo profilo Instagram l’addio a fine stagione. Il ciclo di Mohamed Salah al Liverpool si chiude con numeri e trofei di assoluto rilievo: otto titoli conquistati, tra cui due Premier League e la Champions League 2019, oltre a 255 gol in 435 presenze che lo rendono il terzo miglior realizzatore della storia del club.
Tra difficoltà e rilancio: i mesi che hanno segnato il suo percorso
Il futuro di Momo era entrato in una fase di incertezza dopo un’intervista rilasciata a seguito della sua esclusione nella partita di dicembre contro il Leeds United, la terza consecutiva senza impiego da parte di Slot. In quell’occasione, l’attaccante aveva affermato di sentirsi “messo da parte” e di aver visto incrinare il rapporto con il tecnico, lasciando intendere un possibile addio nel mercato invernale e accusando di essere stato individuato come responsabile dei risultati negativi, affermando che qualcuno non lo volesse nel club. Alla vigilia della gara contro l’Inter, l’allenatore dei Reds aveva dichiarato di non avere certezze sul futuro di Salah. L’egiziano era quindi rimasto fuori dalla sfida europea, vinta 1-0, in una scelta condivisa dalla dirigenza e da Arne Slot. Successivamente, il suo rientro dopo la Coppa d’Africa ha segnato un nuovo capitolo, con 13 presenze da titolare dal 21 gennaio.
Dall’Al Ittihad ad Al Hilal: il richiamo della Saudi Pro League
È da tempo che si ipotizza come l’egiziano, una volta conclusa la sua avventura con il Liverpool, possa approdare nella Saudi Pro League come uno dei suoi volti simbolo. Già nel 2023 l’Al Ittihad aveva tentato di portarlo in Arabia Saudita con un’offerta da 150 milioni di sterline, respinta dal club inglese nonostante il giocatore avesse ancora due anni di contratto. Quel primo approccio, tuttavia, ha contribuito a creare un legame tra le parti. Oggi, complice anche il trasferimento di Karim Benzema all’Al Hilal, non è escluso che possano riemergere nuovi interessi, con lo stesso club pronto a tornare su un profilo già seguito in passato.
Quando Mohamed Salah giocherà la sua ultima gara ad Anfield contro il Brentford il 24 maggio, il clima sarà inevitabilmente diverso. Il contesto resta incerto, tra le prospettive della squadra e possibili interrogativi anche sul futuro di Slot in panchina. Salah, il cui rendimento è stato talvolta oggetto di critiche in stagione, proverà a chiudere la sua esperienza al Liverpool nel modo migliore possibile, puntando a un ultimo trofeo o, più concretamente, alla qualificazione in Champions League. Al di là degli ultimi capitoli, il suo impatto è destinato a durare nel tempo: indipendentemente dalle valutazioni attuali, il suo nome resterà tra quelli dei grandi di sempre del club e del campionato inglese.


