Tensione altissima attorno a Sassuolo-Inter e parole durissime in arrivo dal club emiliano. L’ipotesi di divieto di trasferta per i tifosi nerazzurri scatena la reazione dell’amministratore delegato del Sassuolo, Giovanni Carnevali, che interviene senza filtri alla vigilia della sfida di campionato in programma domenica alle 18. Il dirigente neroverde contesta apertamente il provvedimento che potrebbe colpire la curva dell’Inter dopo l’episodio del petardo esploso sugli spalti, che ha colpito alla gamba il portiere della Cremonese, Emil Audero.
«È una cosa che mi fa arrabbiare molto – attacca Carnevali – per noi gli incassi sono una risorsa fondamentale. La sostenibilità passa anche da questo. Per colpa di una sola persona si chiude un settore e si impedisce ai tifosi dell’Inter di venire allo stadio».
Carnevali rivendica anche l’organizzazione e la sicurezza dell’impianto che ospiterà il match.
«La tribuna Nord offre una visibilità straordinaria e un servizio di alto livello. Qui non è mai successo nulla. Non è corretto penalizzare una società che lavora bene». Il messaggio finale è un’accusa diretta al sistema. «Così non si può andare avanti. Si parla spesso di rovina del calcio: anche questo modo di gestire le trasferte contribuisce a rovinarlo».


