Il sipario sulla ventiseiesima giornata di Serie A si alza al Mapei Stadium, dove venerdì 20 febbraio alle ore 20:45 va in scena una sfida dai toni drammaticamente opposti. Il Sassuolo di Fabio Grosso, reduce dall’importante blitz esterno contro l’Udinese, arriva all’appuntamento con la serenità di chi ha saputo costruire una classifica solida: undici lunghezze di vantaggio sulla zona calda rappresentano una polizza assicurativa che permette ai neroverdi di giocare a mente sgombra. Di contro, il Verona approda in Emilia con l’acqua alla gola. La gestione di Paolo Sammarco, subentrato a Zanetti, non ha ancora invertito una rotta che vede gli scaligeri ultimi in graduatoria, orfani di una vittoria da ben nove turni e distanziati di nove punti dalla salvezza.
Sassuolo: la mentalità di Grosso per brindare in anticipo
Il sodalizio emiliano sta interpretando il ruolo di neopromossa terribile con una coerenza tattica invidiabile. Mister Fabio Grosso ha saputo trasmettere un’identità propositiva, accettando il rischio di una difesa non sempre ermetica (35 gol subiti) a fronte di una produzione offensiva costante (29 reti all’attivo). Il recupero a pieno regime di Domenico Berardi, pilastro tecnico e carismatico, garantisce quella qualità necessaria per scardinare difese chiuse. Contro il Verona, il Sassuolo ha l’occasione d’oro per incamerare gli ultimi punti necessari a blindare la categoria, sfruttando un fattore campo che, seppur altalenante, resta un fortino difficile da espugnare per le dirette concorrenti.
Verona nel baratro: l’ultima chiamata per Sammarco
L’attualità in casa Hellas è disarmante. La sconfitta maturata nel recupero contro il Parma ha lasciato ferite profonde, non solo in classifica ma anche nel morale di una truppa che appare fragile e priva di certezze. La compagine veneta vanta uno dei peggiori attacchi del torneo (solo 19 reti realizzate) e una fase difensiva che concede troppo (43 gol incassati). L’assenza dello squalificato Orban, espulso nell’ultimo turno, priva Sammarco di una delle poche fonti di gioco in un centrocampo che fatica a costruire trame lineari. Senza una vittoria da oltre due mesi, il Verona è costretto a cercare il colpaccio esterno per evitare che lo spettro della retrocessione diventi una sentenza anticipata.
Analisi Tattica e Probabili Formazioni
Grosso si affida al consolidato 4-3-3, puntando sulla fisicità di Pinamonti e l’estro di Laurienté ai fianchi di Berardi. In mediana, l’esperienza di Matic sarà fondamentale per gestire i tempi di gioco, mentre Thorstvedt avrà il compito di inserirsi tra le linee. Sammarco risponde con un 3-5-2 di contenimento, cercando di densificare il centrocampo con Al-Musrati e Lovric. In attacco, la coppia Bowie-Sarr dovrà capitalizzare le poche occasioni che il Sassuolo potrebbe concedere in transizione.
Il Pronostico
La disparità di condizione mentale e tecnica pende decisamente dalla parte dei padroni di casa. Mentre il Sassuolo può permettersi il lusso di rischiare la giocata, il Verona giocherà con il peso di un’intera stagione sulle spalle. La fragilità difensiva ospite potrebbe soccombere sotto i colpi del tridente neroverde in almeno una frazione di gara.
Consiglio per le scommesse: Squadra casa vince almeno un tempo.


