D'Amico taglia il 14% in una sola sessione
Alla prima finestra di calciomercato da direttore sportivo della Roma, Tony D'Amico ha già raggiunto un traguardo molto importante. Come noto ormai da anni, la società giallorossa deve operare con estrema cautela nelle operazioni in entrata in virtù del settlement agreement siglato con la UEFA nel lontano 2022. Oltre a dover ridurre il più possibile l'esborso economico per l'acquisto dei cartellini, sia la proprietà che Gasperini hanno sottolineato l'importanza di tagliare progressivamente il costo della rosa per chiudere al più presto l'accordo, agire più liberamente sul mercato e ambire a giocatori che percepiscono ingaggi superiori ai 3,5-4 milioni di euro.
La netta riduzione del monte ingaggi giallorosso è arrivata senza dubbio grazie agli addii di calciatori dagli ingaggi pesanti come Angelino, Dovbyk, El Shaarawy e Tsimikas, ma paradossalmente anche attraverso i rinnovi. Infatti, sia Pellegrini che Dybala, i due calciatori più pagati della rosa, hanno prolungato il loro contratto più che dimezzandosi lo stipendio, facendo respirare le casse giallorosse. Il monte ingaggi lordo della Roma è ora di 92,7 milioni di euro, ben 14,8 milioni in meno rispetto alla scorsa gestione targata Ricky Massara.