Una finale che sembrava persa, poi riaperta all’ultimo respiro e infine decisa dal sangue freddo. La Supercoppa di Francia finisce ancora nella bacheca del Paris Saint-Germain, che piega l’Olympique Marsiglia ai calci di rigore dopo un 2-2 carico di colpi di scena. Il protagonista inatteso è il portiere: Lucas Chevalier, due parate dal dischetto che spaccano la partita.
Finale al cardiopalma in Kuwait
La cornice è internazionale e neutra: si gioca al Jaber Al Ahmad International Stadium, in Kuwait. Il PSG parte meglio e prende il controllo del gioco già nel primo tempo, sbloccando il risultato con Ousmane Dembélé, lesto a finalizzare un’azione rifinita da Vitinha. La partita sembra indirizzata, ma la ripresa racconta tutt’altro.
Marsiglia ribalta tutto, poi crolla al 95’
L’OM cresce con il passare dei minuti e trova prima il pareggio dal dischetto con Mason Greenwood, poi addirittura il sorpasso grazie a un’autorete di Willian Pacho a tre minuti dal novantesimo. È il momento in cui la coppa sembra scivolare verso Marsiglia.
Ma il PSG non molla. Al quinto minuto di recupero, Bradley Barcola accende l’ultima scintilla e serve l’assist per Gonçalo Ramos, che firma il 2-2 e trascina tutti ai rigori.
Chevalier decide dal dischetto
Dal dischetto cambia tutto. Lucas Chevalier diventa il muro invalicabile: neutralizza i tentativi di Matt O’Riley e Hamed Traoré, mentre i tiratori del PSG non sbagliano. È il colpo finale su una partita che sembrava ormai sfuggita di mano. La squadra di Luis Enrique conferma nervi saldi e abitudine a vincere, portando a casa un altro trofeo contro il grande rivale.
Una Supercoppa che pesa
Il verdetto è chiaro: Paris Saint-Germain–Olympique Marsiglia 6-3 dopo i calci di rigore.
Non è stata una passerella, ma una battaglia. Il PSG dimostra di saper soffrire e colpire nei momenti decisivi; il Marsiglia esce con rammarico, consapevole di aver avuto la coppa in mano fino all’ultimo istante. Le finali, alla fine, le decidono i dettagli. E questa volta li ha decisi un portiere.


