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Naufragio Fiorentina a Udine: l’Udinese cala il tris e inguaia Vanoli

Kabasele, Davis e Buksa firmano il successo di Runjaic; notte fonda per la Viola di Vanoli, mai pericolosa al Bluenergy Stadium.

Redazione
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Il verdetto del Bluenergy Stadium delinea una crisi profonda per la Fiorentina, travolta da un’Udinese cinica e debordante per 3-0. Nella serata di oggi, la compagine friulana ha interrotto una serie negativa di tre sconfitte consecutive, schiantando una formazione viola apparsa priva di identità e tatticamente fragile. La débâcle toscana porta la firma indelebile di una difesa colabrodo, dove la prestazione di Daniele Rugani è stata definita da più parti come un vero e proprio disastro tecnico e di concentrazione.

L’egemonia friulana e il crollo dei singoli

Il match si è incanalato sui binari bianconeri già al 10′, quando Kabasele, sfruttando una parabola tesa di Nicolò Zaniolo su calcio d’angolo, ha trafitto De Gea con un’incornata perentoria. Il gol a freddo ha palesato immediatamente l’impasse della Fiorentina, incapace di reagire e costantemente chiusa nel proprio raggio d’azione dall’intensità degli uomini di Runjaic. Nonostante i tentativi di Mandragora e le sporadiche accelerazioni di Kean, la manovra della Viola è risultata sterile, senza mai riuscire a inquadrare lo specchio della porta difesa da Okoye.

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Il tracollo nella ripresa: Rugani sotto accusa

Il secondo tempo ha rappresentato il definitivo tramonto delle ambizioni di Vanoli. Al 61′, l’episodio che ha di fatto chiuso i conti: Rugani ha travolto in area un incontenibile Davis, provocando il penalty e rimediando il cartellino giallo. Lo stesso Davis, al rientro dopo un mese di stop, ha trasformato con freddezza glaciale dal dischetto, siglando il raddoppio. Il sigillo finale è arrivato in pieno recupero, al 94′, quando il neo-entrato Buksa ha ridicolizzato nuovamente Rugani nello scatto, trafiggendo l’estremo difensore spagnolo con un sinistro chirurgico.

Le parole del protagonista: la rinascita di Davis

Al termine del summit agonistico, l’attaccante bianconero ha commentato con soddisfazione la propria prestazione, sottolineando l’importanza collettiva del risultato ottenuto dopo un periodo di sofferenza fisica. «Tornare al gol dopo l’infortunio è una liberazione, ma ciò che conta è aver interrotto questo trend negativo davanti ai nostri tifosi», ha dichiarato Davis durante la conferenza stampa post-partita. «Eravamo consapevoli di dover aggredire la gara fin dai primi minuti e credo che il rigore sia stato la logica conseguenza di una pressione costante che la loro difesa non è riuscita a reggere», ha concluso la punta friulana, ora punto fermo per la corsa salvezza.

Il sodalizio friulano sale così a quota 31 punti, distanziando ulteriormente la zona calda, mentre per la Fiorentina si prospetta una congiuntura drammatica: la classifica resta deficitaria e la prestazione odierna solleva seri dubbi sulla tenuta psicologica del gruppo in vista della volata finale.

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