L’Udinese entra nella diciottesima giornata con più interrogativi che certezze, ma con una linea chiara: nessuna forzatura. Dalla conferenza stampa di Kosta Runjaic emergono indicazioni precise sulla gestione dell’organico in vista della sfida contro il Como, tra infortuni, ballottaggi e scelte ancora aperte.
Udinese, vigilia di equilibrio e attenzione
La prima notizia riguarda l’assenza certa di Adam Buksa. L’attaccante polacco si è fermato per un problema al polpaccio e non sarà della partita. Un’assenza che obbliga lo staff a ridisegnare alcune rotazioni, senza però snaturare l’impianto della squadra. Runjaic non cerca alibi. La parola chiave è adattabilità, soprattutto sugli esterni.
Bertola promosso, ma senza etichette
Il tecnico ha speso parole chiare su Bertola, schierato sulla fascia in un’emergenza diventata opportunità. La prestazione è stata convincente, al punto da aprire nuove riflessioni: non era scontato che funzionasse. Bertola resta un difensore centrale per formazione, ma incarna il prototipo del difensore moderno, capace di correre, coprire e interpretare più ruoli. Il quadro sugli esterni resta fluido. Kamara sta ritrovando condizione, Zemura è in crescita e potrebbe tornare presto in gruppo. Le decisioni definitive, però, sono rimandate.
Atta verso il rientro, ma non subito
Altro nodo riguarda Arthur Atta, fermo dall’infortunio rimediato in Coppa Italia contro la Juventus. Il centrocampista ha ripreso con due sedute leggere, ma non sarà convocato per il Como. L’obiettivo è averlo a disposizione contro il Torino, evitando rischi inutili. Nel ragionamento di Runjaic c’è anche il valore dell’avversario: il Como non è solo Nico Paz, ma una squadra con più soluzioni di qualità. Per questo servirà difendere da squadra, indipendentemente dai nomi.
Solet recuperato, ma resta il dubbio sull’undici
Buone notizie arrivano invece per Oumar Solet. Dopo un piccolo problema accusato in settimana, il difensore ha smaltito l’inconveniente ed è a disposizione. La sua intensità è un’arma, ma anche un fattore da dosare: Runjaic non si sbilancia sulla titolarità, coerente con l’idea di portare in panchina solo chi può realmente dare garanzie.
Il ballottaggio in porta: Padelli o Okoye
Resta aperta anche la scelta tra i pali. Daniele Padelli ha risposto presente contro la Lazio, mentre Maduka Okoye rientra dalla squalifica. La decisione arriverà all’ultimo: una notte in più per riflettere. Il messaggio finale è netto. L’Udinese non stravolgerà l’assetto, ma pretende massima concentrazione. Contro il Como servirà essere al cento per cento, perché in questa fase del campionato i dettagli fanno la differenza.



