In vista del posticipo di domenica sera all’Olimpico, lo scacchiere di Gian Piero Gasperini si arricchisce di un protagonista inatteso: Lorenzo Venturino è in pole position per una maglia da titolare nel big match contro la Juventus. La decisione del tecnico giallorosso matura in un contesto di piena emergenza offensiva, con Paulo Dybala e Matias Soulé ancora tormentati da problemi fisici e seriamente a rischio per la sfida che vale una fetta della prossima Champions League. Per il talento classe 2006, arrivato a gennaio dal Genoa in prestito con diritto di riscatto, si tratterebbe dell’esordio assoluto dal primo minuto in Serie A, a coronamento di un inserimento fulmineo nei meccanismi della Capitale.
Il sorpasso nelle gerarchie tecniche ai danni di Bryan Zaragoza non è più solo una suggestione. Lo spagnolo, nonostante l’investimento oneroso da 15 milioni (tra prestito e obbligo di riscatto condizionato), continua a palesare evidenti difficoltà di adattamento ai carichi di lavoro e ai dettami tattici di Gasperini. Di contro, l’impatto di Venturino nello scorcio finale della gara vinta 3-0 contro la Cremonese ha convinto lo staff tecnico: fisicità, sfrontatezza nell’uno contro uno e una disciplina tattica superiore alla media per un diciottenne lo rendono, al momento, l’opzione più affidabile per supportare l’unica punta Malen.
La sfida contro i bianconeri rappresenta uno scontro diretto brutale per il quarto posto, con la Roma che precede la Juventus di una sola lunghezza in classifica (47 punti contro 46). Lanciare Venturino in una notte così compressa di tensioni agonistiche conferma la linea verde intrapresa dal club sotto la gestione del tecnico di Grugliasco, ormai specialista nella valorizzazione istantanea dei giovani profili. Se il forfait dei “gemelli” argentini dovesse essere confermato dopo la rifinitura di sabato, la Roma si affiderà ufficialmente all’elettricità del numero 20 per scardinare la retroguardia juventina e blindare il piazzamento europeo.



