L’Hellas Verona accarezza la prima gioia stagionale, ma deve rimandarla ancora. Al Bentegodi finisce 2-2 contro il Cagliari, al termine di una gara dalle mille emozioni. La squadra di Paolo Zanetti domina per oltre un’ora, va due volte in vantaggio con Gagliardini e Orban, ma si fa rimontare nel finale da Idrissi e Felici. Un pareggio che sa di beffa e che lascia i gialloblù ancora a secco di successi in questo avvio di campionato.
Dall’altra parte, il Cagliari di Pisacane ringrazia il suo portiere Caprile, protagonista assoluto con una serie di interventi miracolosi, e strappa un punto insperato nel recupero, confermando il carattere di una squadra mai doma.
L’Hellas si accende dopo un avvio incerto
La partita si apre con qualche brivido per i padroni di casa: Borrelli sfiora il vantaggio in contropiede, ma Montipò chiude bene lo specchio. Il Verona fatica a trovare ritmo, sbaglia molto in impostazione e sembra ricalcare i limiti della scorsa stagione. Ma al 25’, quasi dal nulla, arriva il vantaggio: punizione di Giovane, inserimento di Gagliardini e colpo di testa vincente per l’1-0, il primo gol dell’ex Inter in maglia gialloblù.
Il gol ridà fiducia alla squadra di Zanetti, che chiude il primo tempo in controllo e sfiora il raddoppio in due occasioni. Solo un doppio intervento miracoloso di Caprile, prima su Serdar e poi su Orban, evita il tracollo del Cagliari.
Orban raddoppia, ma il Cagliari non muore mai
Nella ripresa il Verona riparte con convinzione e trova subito il 2-0: azione fulminea di Belghali, sessanta metri palla al piede, scarico per Giovane e assist perfetto per Orban, che stavolta non sbaglia. Il Bentegodi esplode, l’Hellas gioca sciolto, il palleggio migliora con l’ingresso di Bernede al posto di Akpa Akpro e la partita sembra chiusa.
Ma il Cagliari, pur in difficoltà, non molla. Alla mezz’ora Idrissi accorcia con una splendida percussione su lancio di Obert, sfruttando l’unica disattenzione di Giovane, fino a quel momento il migliore. Il Verona accusa il colpo e arretra, mentre Pisacane getta nella mischia forze fresche.
La beffa al 92’: Felici firma il pari
Quando il pubblico veronese pregusta la prima vittoria, arriva la beffa. Al secondo minuto di recupero, su un’azione confusa, Felici raccoglie una respinta corta e di sinistro trafigge Montipò per il 2-2 finale. Il Bentegodi si ammutolisce, l’urlo di gioia si strozza in gola: ancora una volta, il Verona si ferma a un passo dal traguardo.
La squadra di Zanetti esce tra gli applausi, ma anche tra i rimpianti. Due gol di vantaggio non sono bastati, e la prima vittoria resta tabù. Il Cagliari, invece, sorride e torna a casa con un punto pesante, conquistato grazie alla solidità del suo portiere e alla tenacia dei suoi giovani.


