La Juventus si trova a gestire una delle partite più complesse della sua stagione, non sul rettangolo verde, ma nelle stanze della dirigenza e nelle sale della riabilitazione. Al centro dell’intrigo c’è Dusan Vlahovic, il centravanti serbo che, mentre lotta per lasciarsi alle spalle i postumi dell’operazione all’adduttore sinistro, attende di conoscere quale sarà il suo destino all’ombra della Mole. Con un contratto in scadenza il prossimo 30 giugno, il numero nove bianconero rappresenta l’incognita più pesante nel bilancio e nella pianificazione tattica del sodalizio guidato da Luciano Spalletti.
Il nodo contrattuale e la volontà del calciatore
Nonostante le nubi che si addensano sul suo futuro, la posizione dell’attaccante serbo è di una chiarezza disarmante: Vlahovic non vuole lasciare la Juventus. Secondo quanto filtrato dalle ultime indiscrezioni di Sky Sport, l’attaccante ha espresso la ferma volontà di proseguire il proprio percorso in bianconero, nonostante un rendimento finora condizionato da una pubalgia cronica che ne ha minato la continuità e la brillantezza sotto porta.
La scadenza fissata per l’estate 2026 impone però alla società una scelta tempestiva: rinnovare per evitare il rischio di una perdita a parametro zero o pianificare una cessione eccellente nel prossimo mercato estivo. Per dirimere l’impasse, è previsto nelle prossime settimane un summit decisivo tra gli agenti del calciatore e il board sportivo composto da Damien Comolli e Giorgio Chiellini. Sarà l’occasione per valutare la sostenibilità economica di un nuovo accordo e la centralità del serbo nel progetto tecnico di Spalletti, che attende il suo rientro a pieno regime per dare peso a un attacco attualmente in emergenza.
I retroscena di mercato: l’ombra di Osimhen e lo scambio sfumato
Il futuro di Vlahovic è stato, ed è tuttora, intrecciato ai movimenti dei grandi centravanti europei. Emerge infatti un clamoroso retroscena relativo a un tentativo, prima di Cristiano Giuntoli e successivamente della nuova dirigenza, di portare a Torino Victor Osimhen. La Juventus avrebbe esplorato concretamente la possibilità di intavolare uno scambio tra il nigeriano e lo stesso Vlahovic, cercando di sfruttare le turbolenze nel rapporto tra Osimhen e il Napoli.
L’operazione, tuttavia, non è mai decollata, rimanendo confinata a una fase di sondaggi preliminari senza mai sfociare in una trattativa ufficiale. Questo scenario conferma però come la Juventus stia monitorando profili di altissimo livello per non farsi trovare impreparata in caso di mancato accordo con il serbo. In attesa di tornare a calcare i campi di Serie A — con la sfida contro il Como all’orizzonte — Vlahovic sa che i prossimi mesi saranno decisivi non solo per la sua salute fisica, ma per la sua intera carriera professionale.

