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Il Bologna scaccia i fantasmi: Castro punisce il Torino e regala tre punti d’oro a Italiano

All'Olimpico succede tutto nella ripresa: Vlasic fa e disfa, poi la prodezza dell'argentino decide il match. I rossoblù tornano a vincere dopo quattro ko.

Redazione
4 Min Read

Il Bologna di Vincenzo Italiano ritrova il successo e l’ossigeno dopo un mese di apnea, superando il Torino per 2-1 nel match pomeridiano della 25ª giornata di Serie A disputato allo stadio Olimpico Grande Torino. In un incontro risolto interamente nella ripresa, i felsinei passano in vantaggio al 49′ grazie a un’autorete di Vlasic propiziata da un cross di Rowe, subiscono il momentaneo pareggio dello stesso croato al 62′, per poi trovare il gol partita al 70′ con una prodezza individuale di Santiago Castro. La vittoria consente ai rossoblù di interrompere una striscia negativa di quattro sconfitte consecutive, lasciando i granata di Baroni a riflettere su una gestione dei momenti chiave apparsa ancora una volta deficitaria.

Il paradosso di Vlasic e la metamorfosi della ripresa

Dopo una prima frazione di gioco avara di spunti tecnici, caratterizzata da un possesso palla sterile e da una fase difensiva prevalente su quella creativa, la contesa si è accesa drasticamente nei secondi quarantacinque minuti. La compagine ospite ha sbloccato l’impasse negoziale con il gol al 49′: un’iniziativa insistita dell’ex Marsiglia Rowe ha prodotto un traversone teso che, dopo una deviazione fortunosa, ha trovato la sfortunata opposizione di Nikola Vlasic, la cui carambola ha beffato Paleari. La Lega Calcio, dopo un’iniziale attribuzione a Moro, ha ufficializzato l’autorete del trequartista granata.

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Il Torino, scosso dallo svantaggio, ha tentato di reagire affidandosi ai cambi di Baroni, che ha inserito Zapata e Lazaro per dare peso all’attacco. Proprio da una percussione del colombiano è nato il pareggio: una conclusione violenta respinta da Skorupski ha offerto a Vlasic l’occasione per la redenzione. Il croato, al 62′, è stato il più lesto a ribadire in rete, siglando l’1-1 e pareggiando i conti con la sfortuna. Tuttavia, l’inerzia del match non è rimasta a lungo tra le fila dei padroni di casa, incapaci di capitalizzare l’entusiasmo del ritrovato equilibrio.

La firma di Castro e il ritorno al successo felsineo

Il momento decisivo dell’incontro si è materializzato al 70′, quando Santiago Castro ha confermato il proprio status di terminale offensivo imprescindibile per lo scacchiere di Italiano. L’argentino, servito spalle alla porta da un ispirato Bernardeschi, ha dato sfoggio di una rapidità d’esecuzione d’altri tempi: una rotazione fulminea seguita da un tocco di punta chirurgico che si è insaccato nell’angolo basso, lasciando immobile l’estremo difensore granata. È la rete che spezza l’incubo del Bologna, tornato a gestire il vantaggio con una maturità che era mancata nelle ultime uscite.

Nel finale, il Torino ha tentato l’assalto disperato, culminato in una mischia furibonda al 78′ dove Maripan ha sfiorato il pari in un contatto sospetto con Skorupski, ma la tenuta difensiva del Bologna, guidata da un Lucumì autoritario, ha retto l’urto. I cambi conservativi di Italiano, con l’inserimento di Ferguson e Zortea, hanno sigillato il risultato fino al triplice fischio. Per il sodalizio rossoblù si tratta di una vittoria fondamentale per la classifica e per il morale; per il Torino, una battuta d’arresto che evidenzia le difficoltà nel contenere la qualità individuale degli interpreti avversari nei momenti di massima pressione.

Il tabellino

15 Febbraio 2026-18:00
Serie A | Giornata 25
Primo tempo: 0-0
Torino
1
Bologna
2
Tempi regolamentari
Goal
49'
62'
70'
Cartellini
Cartellino giallo
20'
Cartellino giallo
51'
81'
Cartellino giallo
Cartellino giallo
87'

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