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Tegola Udinese, infortunio per Solet: il difensore ha giocato col dolore prima del forfait

Fastidio all’adduttore per il francese nel match contro il Sassuolo. Esami decisivi nelle prossime ore, ma la sfida contro il Bologna è a forte rischio.

Redazione
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La sconfitta casalinga contro il Sassuolo del 15 febbraio 2026 lascia in dote all’Udinese un’amarezza che travalica il risultato del campo. Oltre al gol illusorio siglato proprio in apertura, il difensore Oumar Solet ha abbandonato il Bluenergy Stadium con un infortunio muscolare che rischia di pesare sensibilmente sulle rotazioni difensive di Kosta Runjaic. Quello che era apparso inizialmente come un avvicendamento tattico per inserire la punta Gueye nel finale, si è rivelato un forfait obbligato: il centrale francese ha lottato contro il dolore per oltre dieci minuti prima di arrendersi all’86’.

Bollettino Medico: adduttore sotto osservazione

Il problema, localizzato all’adduttore, ha colpito Solet intorno alla metà della ripresa. Nonostante il fastidio crescente, l’ex Salisburgo ha tentato di rimanere al centro della difesa per non lasciare i compagni in inferiorità numerica durante l’arrembaggio emiliano, dimostrando un attaccamento alla maglia che tuttavia potrebbe aver aggravato la lesione. Secondo le indiscrezioni raccolte dal Messaggero Veneto, il calciatore si sottoporrà nelle prossime ore a esami strumentali per determinare l’entità dello stiramento.

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Il timore dello staff medico bianconero è quello di una lesione di primo grado, scenario che comporterebbe uno stop forzato di circa due o tre settimane. Se invece i test evidenziassero un semplice affaticamento, i tempi di recupero potrebbero accorciarsi drasticamente, ma la prudenza resta la parola d’ordine a Udine, dato lo storico clinico del giocatore.

Emergenza verso Bologna: le opzioni di Runjaic

La presenza di Solet per il posticipo di lunedì 23 febbraio contro il Bologna al Dall’Ara è da considerarsi fortemente in dubbio. Con la “Dea” bendata che sembra aver voltato le spalle ai friulani, il tecnico Runjaic dovrà studiare alternative rapide in una retroguardia che ha mostrato preoccupanti blackout nei due minuti fatali che hanno permesso al Sassuolo di ribaltare il match.

Qualora Solet non dovesse farcela, le soluzioni interne portano a un possibile ritorno di Bijol come perno centrale o all’arretramento di Kristensen, con Bertola pronto a scalare nelle gerarchie. «Non abbiamo alternative a lui a livello di caratteristiche, ma dobbiamo imparare a limitare gli errori collettivi», aveva dichiarato Runjaic alla vigilia, quasi profetizzando un’emergenza che ora costringe il sodalizio friulano a fare i conti con l’assenza del suo leader difensivo più fisico.

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