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Salernitana, l’ora di Cosmi: “L’uomo del destino” per i playoff

Esonerato Raffaele, il club granata si affida all'esperienza di Serse Cosmi: contratto fino a giugno per tentare la scalata in B.

Redazione
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Il palcoscenico della Serie C ritrova uno dei suoi interpreti più iconici e passionali. Nella serata di oggi, la Salernitana ha ufficializzato l’ingaggio di Serse Cosmi, chiamato a risollevare le sorti del club del cavalluccio marino dopo l’esonero di Giuseppe Raffaele, sollevato dall’incarico in seguito al fragoroso scivolone interno contro il Monopoli. Il tecnico umbro, 68 anni, torna in panchina a quattro anni dall’ultima apparizione italiana, interrompendo la parentesi da opinionista televisivo per accettare una sfida complessa nel caldissimo Girone C. Il “nuovo” sodalizio granata punta dunque sull’esperienza di un veterano per gestire una congiuntura sportiva che vede la squadra al terzo posto, ma con un distacco siderale di 14 punti dalla capolista Benevento.

Un ritorno d’autore: i dettagli dell’accordo e lo staff

L’approdo di Cosmi a Salerno non è solo un’operazione di campo, ma un tentativo di scuotere emotivamente una piazza ferita. Il tecnico si è legato alla società con un contratto a breve termine, con scadenza fissata al 30 giugno 2026, segno di una missione focalizzata sull’immediato obiettivo post-season. Ad accompagnarlo in questa avventura campana ci sarà Giuseppe Scurto, che ricoprirà il ruolo di allenatore in seconda. «Sono arrivato con un entusiasmo incredibile perché la lontananza dal campo cominciava a pesare troppo», avrebbe confidato il mister ai vertici societari appena sbarcato in città. La proprietà ha accolto l’allenatore classe ’58 con un comunicato che ne celebra le oltre 715 panchine tra i professionisti, sottolineando un curriculum che spazia dalla Champions League con l’Udinese ai trionfi in Intertoto con il leggendario Perugia di inizio millennio.

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Strategia Play-off: la missione indicata da Faggiano

Con il primato ormai saldamente nelle mani del Benevento, la strategia della Salernitana subisce una mutazione tattica e psicologica necessaria. Il Direttore Sportivo Daniele Faggiano è stato chiaro nel tracciare la rotta: l’obiettivo non è più l’inseguimento impossibile alla vetta, ma la costruzione di una condizione ottimale per dominare la lotteria dei play-off. Cosmi, specialista in battaglie di nervi e carisma, rappresenta il profilo ideale per trasformare una compagine attualmente demoralizzata in una “mina vagante” negli spareggi promozione. La sua capacità di compattare l’ambiente, già dimostrata in piazze calde come Trapani e Lecce, sarà il fattore determinante per giustificare un investimento tecnico di tale portata in questa fase della stagione.

L’eredità e il peso della storia

Il ritorno di Serse Cosmi rappresenta un ponte ideale tra il calcio romantico degli anni ’90 e le necessità del professionismo moderno. Dalle polverose categorie dei dilettanti con la Pontevecchio fino alle notti europee, il tecnico perugino ha attraversato ogni livello del calcio continentale. L’ultima esperienza significativa al Rijeka, nella massima serie croata, aveva lasciato intravedere un professionista ancora voglioso di misurarsi con la pressione del risultato. Ora, a Salerno, gli viene chiesto l’ultimo capolavoro: trasformare il “terzo posto” in un trampolino verso la gloria, onorando una piazza che vive di calcio e che vede nel tecnico del cappellino l’uomo della provvidenza per ritrovare il sogno della categoria superiore.

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