La Fiorentina si appresta a blindare la qualificazione agli ottavi di Conference League nella sfida di ritorno contro lo Jagiellonia, forte del perentorio 3-0 maturato nel match d’andata. Nonostante il rassicurante vantaggio, il tecnico Paolo Vanoli ha alzato la guardia durante la conferenza stampa odierna al Viola Park, esigendo dai suoi uomini una prova di maturità e continuità. L’obiettivo del club gigliato è consolidare il trend positivo che ha portato alla striscia di due clean sheet consecutivi, segnale inequivocabile di una ritrovata solidità difensiva basata su marcature preventive più efficaci e una gestione del possesso finalizzata alla fase di non possesso.
Il bollettino medico sorride finalmente alla Viola: «Domani avrò l’intera rosa a disposizione, fatta eccezione per i calciatori non inseriti nella lista UEFA», ha annunciato l’allenatore, confermando il pieno recupero degli elementi chiave per le rotazioni. Per mantenere alto il ritmo dei titolari e reinserire gradualmente i rientranti, la società ha organizzato un’amichevole specifica per concedere minutaggio a Daniele Rugani, apparso in crescita ma ancora necessitante di ritmo partita per scalare le gerarchie della retroguardia toscana.
La gestione degli ultimi minuti resta il principale focus di miglioramento per Vanoli, intenzionato a trasformare la Fiorentina in una macchina cinica e capace di controllare i ritmi europei senza cali di tensione. «Siamo sulla strada giusta, ma dobbiamo imparare a essere squadra in ogni fase del match», ha ribadito il tecnico, sottolineando come la mentalità vincente passi inevitabilmente per la capacità di non sottovalutare l’avversario nonostante il gap tecnico. Con l’accesso alla fase successiva ormai a un passo, la sfida del Franchi rappresenta il test definitivo per validare il processo di crescita tattica iniziato nelle scorse settimane.



