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Meret-Napoli: potrebbe essere addio a fine stagione

Il futuro del portiere azzurro è in bilico: possibile addio in estate se arriverà l'offerta giusta.

Thomas Paoletti
2 Min Read

Alex Meret e il Napoli potrebbero salutarsi definitivamente al termine della stagione. Il portiere friulano, vincitore di 2 Scudetti, non è soddisfatto del ruolo di vice Milinkovic-Savic e vorrebbe provare a rilanciarsi all’interno di una nuova squadra.

La voglia di titolarità

Il contratto dell’estremo difensore scade il 30 giugno 2027, ma la volontà del giocatore è evidente: trovare una meta che gli garantisca la centralità del progetto, tornando ad essere titolare indiscusso. Alcune indiscrezioni portano all’Inter: il classe 1997 sarebbe finito nel mirino dei nerazzurri come possibile erede di Sommer. Il Napoli però non ha intenzione di cedere a cuor leggero un elemento chiave della rosa: per cederlo a titolo definitivo servirà un’offerta adeguata. L’agente si sta già guardando attorno, aspettando le offerte del mercato estivo.

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I partenopei fissano il prezzo

De Laurentiis ha le idee chiare: una cifra compresa tra i 18 e i 20 milioni di euro. Una valutazione giusta, perchè si parla di un portiere con esperienza internazionale e due campionati in bacheca. Prezzo che riflette anche la necessità di monetizzare prima di rischiare di perdere il giocatore a parametro 0.

Alternanza tra portieri: le parole di Corbo

Questo diversificare i 2 portieri azzurri non sembra convincere neanche la stampa. Infatti ieri su Repubblica il giornalista Antonio Corbo ha criticato Conte per la sua scelta di variare spesso tra i pali: “Un Torino così impotente prova comunque a mettere in dubbio la vittoria del Napoli, trovando il gol di Casadei nel solito finale convulso. Anche Milinkovic-Savic annaspa negli ultimi minuti: dopo troppe respinte, arriva in ritardo, quasi a rincuorare il malinconico Meret in panchina. Massima attenzione, infine, va alla gestione dei portieri: alternarli ad oggi li sta peggiorando”.

Il futuro di Meret si deciderà quindi nei prossimi mesi: rinnovo con rilancio economico e garanzia di minutaggio oppure cessione in estate. Intanto, la convocazione con la Nazionale resta per lui un grande obiettivo, e una stagione da riserva sicuramente non aiuterebbe a centrarlo.

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