L’avventura di Igor Tudor sulla panchina del Tottenham è ai titoli di coda. Con un bilancio fallimentare di quattro sconfitte in quattro match, culminato nel tracollo in Champions League contro l’Atletico Madrid, il tecnico croato ha ormai perso la fiducia della proprietà londinese. Secondo le indiscrezioni raccolte da The Athletic, l’esonero appare inevitabile: solo un’improbabile vittoria nel posticipo di domani sera ad Anfield contro il Liverpool potrebbe congelare una decisione che i vertici degli Spurs hanno già virtualmente ratificato.
La dirigenza del club inglese è già attiva sul mercato alla ricerca di un profilo capace di risollevare una stagione fin qui disastrosa. Sebbene il nome di Roberto De Zerbi rimanga nei radar della società, la pista che porta all’ex tecnico del Brighton è giudicata attualmente in salita per complessità contrattuali e tempistiche. Per questo motivo, il Tottenham sta valutando seriamente la nomina di un traghettatore ad interim che possa traghettare la squadra fino al termine della stagione, prima di avviare una ricostruzione totale in estate.
Oltre ai risultati deficitari, pesano su Tudor le feroci critiche interne riguardanti la gestione dello spogliatoio e le scelte tattiche, considerate inadeguate per il ritmo della Premier League. Il clima attorno agli Spurs è elettrico e il match contro i Reds rappresenta l’ultima, disperata spiaggia per un allenatore che sembra aver già perso il controllo del gruppo. La risoluzione del rapporto potrebbe arrivare già nelle ore successive alla sfida di Liverpool, dando il via libera alla nuova gestione tecnica.


