Dopo il passo falso della capolista Inter a Firenze, lo scenario in vetta torna ad aprirsi. Nelle ultime tre giornate di Serie A, i nerazzurri hanno raccolto soltanto due punti, mentre gli azzurri hanno fatto percorso netto con tre vittorie, accorciando sensibilmente il distacco e riaccendendo le ambizioni nel finale di stagione.
Il calendario a confronto
Il calendario delle due squadre potrebbe giocare un ruolo decisivo. L’Inter è attesa da diversi impegni insidiosi, con sfide contro avversarie di livello e trasferte potenzialmente complicate che potrebbero rallentare la corsa. Il Napoli, invece, sulla carta ha un percorso leggermente più equilibrato, pur dovendo affrontare match importanti. La differenza potrebbe farla la continuità: gli uomini di Conte dovranno mantenere alta l’intensità e sfruttare ogni possibile passo falso della diretta rivale. Molto dipenderà anche dalla gestione della pressione. L’Inter resta padrona del proprio destino, ma il Napoli ha ritrovato entusiasmo e fiducia. Se il trend recente dovesse confermarsi, la rimonta, da suggestione, potrebbe trasformarsi in qualcosa di più concreto.
Nel dettaglio l’Inter affronterà: Roma (H), Como (A), Cagliari (H), Torino (A), Parma (H), Lazio (A), Verona (H), Bologna (A). Mentre il Napoli: Milan (H), Parma (A), Lazio (H), Cremonese (H), Como (A), Bologna (H), Pisa (A), Udinese (H).
Le parole de Il Mattino
L’edizione del giorno de Il Mattino ha parlato del sogno scudetto del Napoli di Conte, dopo il brutto periodo dell’Inter di Chivu: “Siccome sognare non costa nulla, i tifosi del Napoli hanno tutto il diritto di farlo, soprattutto adesso. Non solo per una classifica che nell’ultimo mese ha assunto contorni davvero inattesi (la capolista distante 7 punti), ma anche perchè oggi Antonio Conte, guardando la panchina, può contare finalmente su tante soluzioni e un’ampia possibilità di scelta. Insomma, voltarsi e trovare Anguissa, Lukaku e Alisson Santos non è affatto scontato. O meglio, lo sarebbe stato senza la lunga serie di infortuni che negli ultimi mesi ha ridotto al minimo le opzioni a disposizione del tecnico salentino. Poco alla volta, però, il mosaico azzurro si è ricomposto e, dopo la sosta, torneranno anche Di Lorenzo e Rrahmani. E allora perchè non puntare in alto, anche perchè le milanesi hanno rallentato il passo. Il primo posto non è più un’illusione e, alla ripresa dopo gli impegni delle nazionali, la sfida contro il Milan ci dirà già molto sul destino delle tre contendenti al titolo”. Il Napoli ha ritrovato slancio e fiducia: adesso, il sogno scudetto, può diventare realtà.


