News

Nazionale, l’ora dei giovani: Silvio Baldini lancia l’Italia “Under 23”

Amichevoli con Lussemburgo e Grecia: Donnarumma unico big, Pisilli e Pio Esposito titolari.

Redazione
3 Min Read

L’Italia riparte dai giovani per le amichevoli di giugno contro Lussemburgo (3 giugno) e Grecia (7 giugno). Sotto la guida di Silvio Baldini, promosso commissario tecnico ad interim dalla selezione Under 21 dopo l’esonero di Gattuso, la Nazionale azzurra avvia una transizione profonda in attesa della nomina del nuovo presidente della FIGC. La lista dei convocati riflette la volontà di azzerare i ranghi: l’unico reduce della vecchia guardia è il capitano Gianluigi Donnarumma, chiamato a fare da chioccia a un gruppo composto quasi interamente da profili nati dopo il 2003.

Il modulo di riferimento sarà il 4-3-3, sistema tattico consolidato da Baldini durante la sua ultima esperienza al Pescara. Le chiavi del centrocampo saranno affidate al romanista Niccolò Pisilli, considerato il perno tecnico della nuova generazione, mentre in attacco si punterà sul riscatto di Pio Esposito. Il centravanti, reduce dall’errore dal dischetto a Zenica contro la Bosnia, sarà affiancato da Fini e Koleosho in un tridente offensivo ad alta velocità. In difesa, spazio alla linea verde con Chiarodia (Borussia Mönchengladbach), Comuzzo, Bartesaghi e Palestra.

Pubblicità

La strategia di Baldini punta a testare la tenuta internazionale di giocatori che stanno già trovando spazio in Serie A e nelle leghe estere. Oltre ai titolari annunciati, il CT attingerà a piene mani dal serbatoio dell’Under 21: figurano tra i papabili Ndour, Lipani e Kayode, oltre a profili emergenti dalle categorie inferiori come Favasuli (Catanzaro) e Faticanti (Juventus Next Gen). Per la metà campo restano calde le opzioni Dagasso del Venezia e Berti del Cesena, protagonisti di una stagione di alto livello in Serie B.

Le due sfide, sebbene prive di valore agonistico immediato per i vertici della Federazione, rappresentano un test fondamentale per valutare la profondità del vivaio azzurro. Per molti giovani, da Ahanor a Guarino, si tratta della prima vera occasione di vestire la maglia della Nazionale maggiore, un passaggio necessario per ricostruire un’identità tecnica dopo i fallimenti delle ultime gestioni. Il futuro commissario tecnico, che verrà scelto dalla nuova governance federale, avrà così a disposizione una base dati aggiornata sul reale valore della Generazione Z italiana.

I più letti

Pubblicità