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Napoli, Di Lorenzo pronto al rientro contro il Bologna

Il capitano del Napoli recupera ufficialmente dall'infortunio subito il 31 Gennaio contro la Fiorentina e si appresta ad una maglia da titolare contro i rossoblù nel posticipo di lunedì sera alle 20:45

Cristian Pietro Scuotto
3 Min Read

La stagione del Napoli di Antonio Conte è stata indubbiamente condizionata dagli infortuni, ma finalmente i partenopei possono vedere la luce in fondo al tunnel. Dopo il ritorno ufficiale di Rrahmani contro la Cremonese, il Maradona è pronto a riabbracciare un altro perno della difesa: il capitano Giovanni di Lorenzo. Infatti, secondo quanto emerge dall’esclusiva di Francesco Modugno a SkySport in quel di Castevolturno, il 22 del Napoli, dopo esser tornato in panchina nella trasferta di Como, sembra aver recuperato i guai fisici ed è pronto a riprendersi il posto nell’undici iniziale contro il Bologna di Italiano.

Match decisivo per la Champions e quanto è mancato il capitano?

Il posticipo del Maradona tra Napoli e Bologna chiuderà la 36° giornata di Serie A e i partenopei potrebbero già chiudere i conti per la qualificazione alla prossima Champions League. Gli azzurri, di fatto hanno il destino nelle proprie mani, e l’eventuale successo contro i rossoblù potrebbe regalare alla squadra di Conte la certezza aritmetica di un pass nell’Europa che conta. Una cosa è certa, l’allenatore salentino non vuole sfuggire a questa grande occasione ed ecco perché è importante il ritorno di capitan Di Lorenzo.

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L’ex Empoli, esattamente cento giorni dopo lo stop per la distorsione di secondo grado al ginocchio sinistro contro la Fiorentina(31 gennaio), è tornato a pieno regime e il Napoli può finalmente sorridere. Il terzino classe 1993, infatti ha saltato 13 partite e la sua assenza, insieme a quella di Rrahmani, si è fatta sentire e non poco nel terzetto difensivo azzurro di Conte. La squadra azzurra, infatti gode di 13 clean sheet in campionato, e di questi tredici 9 sono arrivati proprio con Di Lorenzo al centro della difesa.

L’esperienza del capitano, la sua duttilità difensiva, ma soprattutto la sua costanza di rendimento nella retroguardia degli azzurri è mancata notevolmente nel periodo clou della stagione e le statistiche parlano chiaro: il calciatore toscano, prima dell’infortunio datato 31 gennaio, ha toccato quota 302 apparizioni in sette annate con la maglia partenopea interrompendo così una striscia impressionante che vanta una media di 43 partecipazioni a stagione. Insomma il rientro del capitano certifica il suo grande valore nel progetto di Conte che adesso può finalmente terminare il finale di stagione con il reparto arretrato titolare completato da Rrahmani e Buongiorno.

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