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Siviglia-Ramos, rottura totale: il club blocca la vendita

L'ex difensore propone un cambio di rotta last minute sulle quote societarie e fa infuriare l'attuale dirigenza. Salta l'affare da 450 milioni di euro.

Ludovica Andreini
3 Min Read

Per settimane in Spagna si era parlato di un accordo ormai definito, ma il futuro del Siviglia ha improvvisamente cambiato direzione. La trattativa per il passaggio di proprietà alla cordata guidata da Sergio Ramos si è infatti interrotta bruscamente dopo un incontro decisivo tra le parti. L’ex difensore del Real Madrid, cresciuto proprio nel settore giovanile andaluso, aveva manifestato la volontà di rilanciare il club attraverso un’importante operazione finanziaria. L’intesa iniziale prevedeva l’acquisto dell’80% delle quote societarie per circa 450 milioni di euro, cifra della quale sarebbe stato sottratto il debito del club. Nelle ultime ore, però, il gruppo di investitori legato a Ramos avrebbe presentato una proposta completamente diversa rispetto agli accordi precedenti. Una mossa che ha generato forte irritazione all’interno della dirigenza del Siviglia, convinta di aver ricevuto garanzie differenti nel corso dei lunghi mesi di negoziazione.

Le nuove condizioni fanno infuriare la proprietà andalusa

Secondo quanto riportato dalla stampa spagnola, il nodo centrale della rottura riguarda la struttura economica dell’operazione. La nuova proposta avanzata della cordata vicina a Sergio Ramos prevedeva infatti l’acquisto di un numero molto inferiore di azioni rispetto a quanto stabilimento inizialmente. Successivamente sarebbe stato inserito un aumento di capitale destinato a garantire comunque il controllo del club, ma con un investimento decisamente più contenuto. Una soluzione che gli attuali azionisti del Siviglia hanno giudicato inaccettabile, accusando gli investitori di aver cambiato strategia all’ultimo momento. Alcune fonti interne avrebbero parlato apertamente di “fiducia tradita” dopo mesi di trattative considerate ormai in fase conclusiva. La tensione tra le parti è salita rapidamente fino alla decisione definitiva di interrompere ogni dialogo. Al momento non appare ormai compromesso in maniera quasi irreversibile.

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Ramos resta senza club, il Siviglia continua con l’attuale dirigenza

La rottura dell’accordo lascia ora il Siviglia in una situazione delicata sia dal punto di vista sportivo che societario. Il club andaluso continuerà infatti con l’attuale assetto dirigenziale guidato da José Marìa del Nido Carrasco, mentre Luis Garcìa Plaza resterà alla guida tecnica della squadra. Nessun commento ufficiale è arrivato da Sergio Ramos, che dopo l’esperienza in Messico con il Monterrey non ha ancora annunciato il ritiro dal calcio giocato. Proprio i legami costruiti durante la sua permanenza in Liga MX avrebbero favorito il coinvolgimento di alcuni investitori messicani nella trattativa per il Siviglia. Tuttavia, nemmeno le garanzie economiche presentate durante l’ultimo incontro sarebbero bastate a convincere la proprietà spagnola. Con il fallimento dell’operazione, il club dovrà ora valutare eventuali nuove offerte o proseguire autonomamente il proprio piano di rilancio dopo una stagione complicata sotto molti aspetti.

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