Nonostante l’ufficialità non sia ancora arrivata, il Napoli sta già programmando il futuro e il nome di Massimiliano Allegri continua ad essere accostato con insistenza sulla panchina azzurra. La società partenopea vuole mantenere alta la competitività per puntare allo scudetto ed andare il più avanti possibile in Champions League, puntando su una rosa di gran valore ma pronta ad essere ulteriormente rinforzata.
Uno degli aspetti che il futuro tecnico valuterà attentamente riguarda i 10 giocatori in ritorno dai prestiti. Su tutti spicca il nome di Noa Lang, esterno che ha già annunciato di essere molto contento di tornare a Napoli e vorrà farsi notare fin da subito. Torneranno anche Luca Marianucci, difensore di gran prospettiva ma che non ha avuto particolare fortuna al Torino e Lorenzo Lucca, che avrà gran voglia di riscatto.
Da Gila a Rabiot: i possibili colpi azzurri
Parallelamente, il club sta monitorando alcuni profili che potrebbero alzare il livello della rosa. Il primo nome sulla lista è quello di Mario Gila, difensore centrale della Lazio che ha saputo mettersi in mostra, il tecnico lo cercava già al Milan, ora diventa un obiettivo del Napoli. Il presidente biancoceleste Claudio Lotito, però, non sembra disposto a fare sconti e per lasciar partire lo spagnolo chiederebbe almeno 35 milioni di euro, una cifra importante che potrebbe rendere difficile la trattativa.
Un altro obiettivo sarebbe Adrien Rabiot in uscita dal Milan causa mancata qualificazione alla Champions League, il nodo principale è l’ingaggio del giocatore, ma il centrocampista francese potrebbe essere il candidato numero uno per il nuovo centrocampo del Napoli, soprattutto se dovesse partire Anguissà.
Infine tra le priorità del Napoli ci sarebbe anche la ricerca di un vice Di Lorenzo. Il capitano azzurro resta un punto fermo della squadra, ma la società è consapevole della necessità di affiancargli un’alternativa affidabile per garantirgli maggiore rotazione, ed il primo nome sulla lista è quello di Anan Khalaili, esterno classe 2004 in forze all’Union Saint-Gilloise
