News

Milan, accordo raggiunto con Oliver Glasner: Rangnick si allontana

L'ex allenatore del Crystal Palace ha trovato l'intesa con la dirigenza rossonera e con molta probabilità sarà lui l'erede di Massimiliano Allegri, anche con la presenza o meno di Rangnick come direttore tecnico

Cristian Pietro Scuotto
3 Min Read

Dopo il no di Andoni Iraola, che alla fine ha scelto il Liverpool, e dopo i vari corteggiamenti di Ibrahimovic e Cardinale per Xavi, Slot e Pochettino, il Milan è finalmente a un passo dal chiudere la questione allenatore, che con molta probabilità sarà Oliver Glasner. Secondo, infatti quanto emerge da SportMediaset l’ex tecnico del Crystal Palace ha trovato l’accordo con la dirigenza rossonera e per lui è pronto un contratto biennale fino al 2028 e un ingaggio da 5 milioni complessivi con eventuali bonus in caso di qualificazione alla prossima Champions League. Alcuni dettagli sono ancora da limare, ma presumibilmente il tecnico austriaco erediterà il vuoto lasciato da Allegri e sarà lui il nuovo allenatore del Diavolo.

La risposta di Rangnick e la decisione di Glasner

La rivoluzione in casa Milan continua e dopo settimane difficili, ci sono ancora diversi punti di domanda da sciogliere, una su tutte la questione nuovo direttore tecnico, che molto probabilmente non sarà Rangnick. L’attuale CT dell’Austria che sarà impegnato al Mondiale 2026, difatti, sarebbe pronto a firmare, ma non è convinto pienamente del progetto rossonero e soprattutto vorrebbe avere piena autonomia decisionale sulle scelte societarie e di mercato.

Pubblicità

C’è un ma in tutto questo: la presenza ingombrante di Zlatan Ibrahimovic . Una prerogativa sicuramente da risolvere e che tiene banco tra i rossoneri, ma l’ultima parola dipenderà proprio dallo stesso Rangnick. Indipendentemente dall’arrivo o meno del tedesco come direttore tecnico, Glasner rimane il prescelto per sedersi sulla panchina del Diavolo e quasi al 100% sarà lui l’erede di Max.

Il mercato targato Glasner: obiettivo Mateta e Leao in partenza

Con il Milan che nella prossima stagione giocherà l’Europa League, sono tanti i punti di domanda in chiave mercato, sia in entrata che in uscita. C’è sicuramente da gestire i malumori di alcuni componenti dell”organico rossonero, una su tutte quella di Leao. Il portoghese, infatti è finito al centro delle critiche dopo il quinto posto deludente conquistato dai rossoneri e il suo addio è sempre più vicino.

Con l’eventuale cessione del 10 milanista, il nome caldo in queste ore per sostituirlo è quello di Mateta. Il francese classe 1997, già sondato dai rossoneri nel calciomercato di riparazione, ha concluso la stagione al Crystal Palace con due trofei(Community Shield e Europa League), ma soprattutto con 15 centri in 48 match disputati. Un profilo che già conosce Glasner, avendolo allenato agli “Eagles” e che porterebbe fisicità nel reparto offensivo di qualità dei rossoneri. In attesa delle scelte societarie che faranno Gerry Cardinale e Ibra, si può dire che è cominciata la rivoluzione in casa Milan e si prospetta un’estate di fuoco per il Diavolo.

I più letti

Pubblicità