Messico e Corea del Sud sono dunque le prime due squadre del Gruppo A, grazie alle rispettive vittorie contro Sudafrica e Repubblica Ceca. I padroni di casa, spinti dal popolo messicano, hanno inaugurato al meglio questo Mondiale nordamericano con un netto 2-0, mentre i sudcoreani hanno rimontato il momentaneo vantaggio ceco portandosi anch’essi in vetta al proprio gruppo. Tra stasera e questa notte ci sarà invece l’esordio delle altre due Nazionali ospitanti, Canada e Stati Uniti, che debutteranno rispettivamente contro Bosnia e Paraguay.
Gruppo A, buona la prima per Messico e Corea del Sud
Quinones e Jimenez sono gli eroi del giorno in Messico, grazie ai goal che hanno deciso la vittoria della loro Nazionale nella partita inaugurale di questa Coppa del Mondo. Hwang In-Beom e Oh Hyeon-gyu sono invece i protagonisti della vittoria sudcoreana per 2-1 contro la Repubblica Ceca, passata avanti con un colpo di testa direttamente su rimessa laterale – mai accaduto nella storia dei Mondiali. Messico e Corea del Sud hanno messo in mostra tutta la loro esperienza in questo esordio, El Tricolor è infatti al suo nono Mondiale consecutivo, mentre la Corea del Sud non salta un’edizione da quarant’anni. La prossima giornata vedrà proprio Messico e Corea del Sud affrontarsi in una sfida che può valere il primato del gruppo e che potrebbe già indicare la prima testa di serie in vista dei sedicesimi di finale.
Notte di debutti per le altre due ospitanti
Stasera alle 21 italiane, a Toronto, andrà in scena la prima partita del girone B: l’altra Nazionale ospitante, il Canada, sfida la Bosnia, qualificata grazie alla sorprendente vittoria nella finale playoff vinta contro l’Italia. Una gara che, vista la superiorità tecnica della Svizzera, rischia già di pesare nella corsa al secondo posto, con il Qatar che sembra essere l’intruso designato di questo gruppo. Alle 3 di notte, sempre ora italiana, toccherà invece agli Stati Uniti, impegnati a Los Angeles contro il Paraguay nell’ultimo dei tre debutti delle Nazionali organizzatrici. Gli USA, guidati dal milanista Pulisic e dallo juventino McKennie, cercheranno subito di mettere un piede avanti nel girone D, provando a sfruttare una partita sulla carta più agevole rispetto ai futuri incontri contro l’Australia e la talentuosa Turchia di Vincenzo Montella.