La storia di Marco Palestra stava già diventando complicata prima che si inserissero il Chelsea e il Manchester City. Adesso lo è ancora di più. Il terzino classe 2005, miglior difensore della Serie A 2025-26 dopo una stagione straordinaria in prestito al Cagliari, è diventato uno dei profili più contesi del mercato europeo. Ma secondo Gianluca Di Marzio, la sua risposta alle sirene inglesi è chiara: vuole restare in Italia, e l’Inter è la destinazione che preferisce.
La trattativa Inter-Atalanta: cinque milioni di distanza
Beppe Marotta ha messo sul tavolo 40 milioni di euro più 5 di bonus, per una proposta complessiva da 45 milioni. L’Atalanta ne chiede 50 fissi, senza contare eventuali bonus aggiuntivi. Un gap che nelle ultime settimane non si è ridotto, nonostante la trattativa vada avanti da mesi. Come già riportato da Tuttosport, a Milano non c’è al momento la volontà di sfondare il muro dei 50 milioni per un giocatore – pur straordinario – alla prima vera stagione da protagonista in Serie A. La Dea, dal canto suo, conosce perfettamente il valore di ciò che ha in mano e non ha fretta di fare sconti.
Chelsea e City: dalla Premier arriva la pressione
Negli ultimi 15 giorni il quadro si è complicato. Chelsea e Manchester City hanno avviato contatti con l’entourage di Palestra, aggiungendosi alla corsa con tutto il peso economico che i club inglesi sanno esercitare. I Blues, in particolare, stanno per incassare circa 60 milioni di euro dalla cessione di Cucurella al Real Madrid: risorse fresche che potrebbero essere reinvestite proprio sul terzino italiano. Per ora si tratta di semplici contatti, non di offerte formali. Ma la possibilità che uno dei due club decida di affondare il colpo non va esclusa.
Chi è Palestra: da 3,5 a 35 milioni in una stagione
Il salto di valore racconta da solo la stagione appena conclusa. Secondo Transfermarkt, Palestra è passato da una valutazione di circa 3,5 milioni a 35 milioni di euro in dodici mesi: un aumento che riflette 37 presenze, 1 gol e 4 assist al Cagliari, oltre al premio di miglior difensore del campionato. Fisico, veloce, capace di attaccare la porta e di adattarsi a entrambe le fasce – con una preferenza per il servizio ai compagni piuttosto che per la conclusione personale – il terzino ha dimostrato di essere già pronto per un salto importante. La domanda è solo dove avverrà quel salto. E per ora, la sua risposta resta la stessa: in Italia, con l’Inter.




