Il nome di Eduardo Camavinga ha fatto rumore, ma secondo Sport Mediaset è rimasto tale: un’indiscrezione spagnola, nulla di più. Dentro Viale della Liberazione la priorità è un’altra, e si chiama Curtis Jones. Il centrocampista inglese del Liverpool, 25 anni, è nei piani nerazzurri da mesi – era già un obiettivo concreto a gennaio – e il totale gradimento espresso da Cristian Chivu ha tenuto viva la pista anche quando sembrava essersi raffreddata. Stavolta, però, l’Inter vuole chiudere.
Perché a gennaio non si fece
In inverno l’affare naufragò per un motivo preciso: la mancata partenza di Davide Frattesi. L’Inter aveva bisogno di vendere per comprare, il Nottingham Forest era pronto ad accogliere il centrocampista italiano, ma l’operazione non si concretizzò. Frattesi è ancora a Milano, anche se quella pista resta attual, con Juventus e Napoli che, secondo Sport Mediaset, osservano con interesse. Se Frattesi dovesse uscire questa estate, si libererebbe sia spazio in rosa che liquidità: condizioni ideali per affondare il colpo su Jones, che nel frattempo ha un anno solo di contratto rimasto con i Reds.
Lo stallo tra i 20 e i 30 milioni
Beppe Marotta e Piero Ausilio stanno lavorando su più tavoli in parallelo – le situazioni di Provedel, Solet e Palestra assorbono energie – ma l’offerta per Jones è già sul tavolo. I nerazzurri si sono fermati a 20 milioni di euro, cifra prospettata dal direttore sportivo a fine maggio. Il Liverpool, dal canto suo, ne vuole 30. Fin qui niente di nuovo. Ma c’è un dettaglio che complica il quadro.
Il fattore sterline
La Gazzetta dello Sport scrive di un rilancio imminente da parte dell’Inter, e la mossa avrebbe una doppia funzione strategica. Da un lato, segnalare ai Reds che la volontà di acquistare Jones è reale e non una semplice esplorazione. Dall’altro, anticipare eventuali concorrenti che potrebbero inserirsi in questo stallo prolungato. E la concorrenza potrebbe costare cara: il Mirror ha scritto nelle ultime ore che la valutazione del Liverpool è di 30 milioni di sterline – non di euro – il che porta la richiesta a circa 35 milioni di euro. Una differenza non da poco, che allarga ulteriormente il gap tra le parti. L’Inter ripartirà da quella cifra nel momento in cui presenterà il rilancio.



