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La nuova generazione rincorre il Re: in attesa di Kane e Ronaldo, Mbappé e Haaland inseguono Messi

Passato, presente e futuro del calcio mondiale si incontrano nello stesso palcoscenico: Messi e Ronaldo da una parte, Mbappé, Haaland e Kane dall'altra.

Alessandro Germani
3 Min Read

Con il gol che ha sbloccato la sfida tra Argentina e Austria, Lionel Messi ha scritto ancora una volta una pagina di storia, questa volta dei Mondiali, diventando il miglior marcatore di sempre nella competizione, superando così il record di Miroslav Klose, raggiunto pochi giorni prima nel 3-0 contro l’Algeria. Ad oggi però, quella dei marcatori all-time nella Coppa del Mondo non è l’unica classifica guidata dal fuoriclasse di Rosario: con i 5 gol finora segnati in questa edizione dei Mondiali, è infatti al comando nella corsa al titolo di capocannoniere: alle sue spalle inseguono Erling Haaland e Kylian Mbappé, distanti di una sola rete dopo le doppiette realizzate nella notte nelle rispettive vittorie di Norvegia e Francia.

Doppiette e sedicesimi guadagnati

Grazie alle rispettive vittorie, Argentina, Francia e Norvegia, trascinate dai loro migliori realizzatori, hanno staccato il pass per la fase a eliminazione diretta, raggiungendo così i sedicesimi con una partita d’anticipo. Le tre nazionali si aggiungono così alle 5 squadre già qualificate: USA, Messico, Canada, Svizzera, Germania.

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In attesa della prestazione di Harry Kane, miglior realizzatore a livello europeo e ad oggi a quota 2 nella classifica marcatori di questa edizione, impegnato nella serata contro il Ghana, Haaland e Mbappé hanno confermato quanto già mostrato all’esordio, rispettivamente contro Senegal e Iraq, ribadendo le doppiette anche nella seconda giornata. Ancora una volta, come già accaduto nella prima partita, Mbappé, in occasione del gol che ha sbloccato la sfida contro l’Iraq, ha sfruttato l’assist di Olise, confermando l’intesa già affinata con l’ex Palace, ad oggi miglior assistman della competizione, a pari merito con Isak, a quota 3.

Il protagonista ancora assente

Il grande assente all’interno della classifica marcatori di questo Mondiale è Cristiano Ronaldo. Nel pareggio per 1-1 contro il Congo all’esordio, il fuoriclasse di Madeira è rimasto a secco, non trovando nemmeno la porta nei 90 minuti. In una Coppa del Mondo che mette a confronto due generazioni, Messi, Mbappé e Haaland sono già protagonisti; gli occhi sono ora puntati sul capitano del Portogallo, impegnato nella serata contro l’Uzbekistan, chiamato a dare una risposta tanto sul piano personale quanto su quello collettivo. Per Ronaldo, infatti, questo potrebbe rappresentare l’ultima occasione per conquistare il grande trofeo ancora mancante in bacheca: la Coppa del Mondo.

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