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Norvegia-Francia, scontro tra titani per il primo posto nel girone

Nella serata di domani, alle 21 italiane, le big del Gruppo I si affronteranno a Boston in novanta minuti di fuoco con l'obiettivo di qualificarsi al prossimo turno

Chiara Barbera
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I tifosi francesi e norvegesi si riuniranno al Boston Stadium di Foxborough per assistere ad una delle partite più attese di questa edizione dei Mondiali. Si prospetta un match entusiasmante e combattuto per conquistare il primo posto e una posizione di vantaggio agli ottavi: da una parte l’esperienza e l’intensità della Francia, dall’altra la foga e la solidità della Norvegia, che in questi ultimi anni ha potuto confermare le proprie ambizioni e costruire un percorso più che positivo per diventare una delle nazionali più interessanti della scena calcistica europea.

Tattica e talento

Francia e Norvegia arrivano all’ultima giornata del Gruppo I con 6 punti, ma les Bleus sono superiori per differenza reti. I risultati nel percorso sono simili, ma l’approccio è stato differente. La squadra di Dechamps possiede una rosa ricca di talento e qualità, esperta soprattutto nel reparto offensivo e capace di dettare il ritmo di ogni partita, sfruttando possesso, verticalizzazioni e la rapidità con la quale esterni e centrocampisti si inseriscono in fase di finalizzazione. Gli scandinavi, invece, prediligono un sistema di gioco basato su transizioni veloci, compattezza e pericolosità nelle ripartenze, ma faticano ad uscire dalla pressione avversaria. La loro capacità difensiva potrebbe rappresentare un’arma efficace per contenere l’offensiva francese.

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Dal punto di vista delle scelte tattiche, ci aspettiamo che Didier Dechamps continui a schierare un ultra-offensivo 4-2-3-1, un assetto che si sposa perfettamente con la nuova generazione di fenomeni della sua squadra: tra questi, il Pallone d’Oro Ousmane Dembélé. I due giovanissimi talenti Michael Olise e Désiré Doué saranno fondamentali per guidare gli attaccanti verso la porta e dominare le corsie esterne, legando il centrocampo al reparto offensivo. Inoltre, il tecnico francese si affiderà alla fisicità dei suoi giocatori per chiudere gli spazi e costringere gli avversari a giocare sulle corsie esterne. La Norvegia di Solbakken si basa su un moderno 4-3-3, che permette fluidità nel gioco, possesso palla, coinvolgendo giocatori come Sorloth e Odegaard, e possibilità di allargare il gioco sui terzini che spingono aggressivamente verso la trequarti avversaria.

Oltre ad assetti, strategie e scelte tattiche, c’è un confronto che domani sera catturerà l’attenzione di tutti gli appassionati di calcio: Erling Haaland contro Kylian Mbappé.

Haaland vs Mbappé

I due giganti di questo Mondiale potranno contare sulle loro stelle più luminose, sulle quali saranno puntati tutti gli occhi del pubblico. I due giovani fuoriclasse hanno in comune l’obiettivo di portare la propria nazionale al prossimo turno della competizione. L’attaccante norvegese continua ad essere il punto di riferimento principale nel reparto offensivo, vincendo i duelli in area e arrivando a realizzare gol complicati. La sua media realizzativa rimane altissima (0.95 gol a partita), con 58 gol in 61 partite totali tra campionato e nazionale. Dall’altro lato c’è Kylian Mbappé che, dopo le tensioni e le polemiche intorno alla sua figura, è tornato a segnare con i Bleus , confermandosi come uno dei migliori marcatori della storia della nazionale francese. In queste due settimane, abbiamo potuto vederlo alle prese con gol straordinari e azioni che lo rendono una minaccia per la maggior parte delle partite. L’attaccante francese ha collezionato 52 gol in 52 partite complessive, mantenendo un impatto offensivo elevato con una media di 1,00 gol a partita.

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