News

Roma, corsa contro il 30 giugno: una cessione per blindare gli obiettivi di Gasperini

Tra il fair play finanziario che impone una vendita entro fine mese e i rinforzi richiesti dal tecnico per affrontare la Champions, la Roma di Tony D'Amico gioca su più tavoli contemporaneamente. Sullo sfondo anche i rinnovi di Dybala, Pellegrini e Celik.

Emanuele De Scisciolo
8 Min Read

C’è una data, più di ogni nome sulla lista, a tenere sveglio Tony D’Amico: il 30 giugno. Il nuovo direttore sportivo della Roma deve vendere entro quella scadenza per sistemare i conti legati al fair play finanziario ed evitare ulteriori sanzioni della Uefa, e da questa necessità dipende, in pratica, tutto il resto del mercato giallorosso. Se l’operazione in uscita andrà in porto, Gasperini avrà le risorse per completare una rosa già competitiva e pronta per la Champions League; in caso contrario, l’estate a Trigoria rischia di complicarsi parecchio.

Kone, la prima scelta per finanziare il mercato

Il nome designato per la cessione pesante è quello di Manu Kone, valutato dalla Roma 60 milioni di euro, ben oltre i 50 richiesti all’Inter già nel 2025: una crescita di valutazione legata alla titolarità conquistata in Francia e al ruolo da trascinatore avuto nel centrocampo giallorosso nell’ultima Serie A. Il giocatore, va detto, sogna il Psg, fresco bicampione d’Europa, ma da quella parte non è arrivata alcuna apertura concreta, e difficilmente arriverà: i parigini hanno già un centrocampo tra i più forti al mondo e una rosa completa in quel ruolo.

Pubblicità
Manu Kone
Manu Kone

Lo scenario alternativo: Svilar-Juventus

Se la pista Kone non si sbloccherà, l’alternativa porta dritta a Mile Svilar. Il portiere giallorosso non disdegnerebbe una nuova esperienza, e la Juventus sta sondando il mercato dei portieri da mesi, perché Di Gregorio non offre garanzie sufficienti. I bianconeri avevano provato prima per Dibu Martinez, ma l’Aston Villa chiede cifre alte sia per il cartellino che per lo stipendio, e i due portieri, peraltro, condividono lo stesso procuratore. A differenza di Kone, pagato 15 milioni all’epoca dell’arrivo, Svilar è stato prelevato a parametro zero: una sua cessione, quindi, si tradurrebbe in una plusvalenza piena, vero ossigeno per le casse di Trigoria.

Greenwood, l’obiettivo numero uno per l’attacco

Sul fronte degli acquisti, il nome che la Roma insegue da più tempo è quello di Mason Greenwood. L’inglese è la prima scelta di Gasperini per il ruolo di esterno destro, e il tecnico, su questo reparto, raramente sbaglia valutazione. Il giocatore ha già dato piena apertura al trasferimento, considerando chiusa la propria esperienza al Marsiglia, e ha trovato un principio di accordo sui 4,5 milioni annui con il club giallorosso.

Mason Greenwood
Mason Greenwood

Il vero ostacolo riguarda la valutazione che i francesi fanno del cartellino: la richiesta-monstre di 55 milioni sembra più un tentativo di scoraggiare le pretendenti che una cifra reale, con l’obiettivo più realistico fissato tra i 35 e i 40 milioni. Va inoltre considerato che il Marsiglia deve cedere al Manchester United il 40% dell’eventuale incasso. La proposta della Roma prevede 20-25 milioni di parte fissa subito e il resto dilazionato, una formula che alleggerirebbe il peso sui conti dei Friedkin e permetterebbe contemporaneamente ai francesi di scrivere a bilancio la plusvalenza piena. A complicare il quadro c’è la concorrenza del Fenerbahce, forte sul piano dello stipendio grazie a una tassazione vantaggiosa, ma debole su un fronte decisivo: i turchi giocheranno solo i preliminari di Champions, mentre la Roma può offrire la competizione vera. Va segnalato, infine, che la presunta petizione romanista contro il giocatore, legata a vecchie vicende giudiziarie ormai risolte, si è rivelata una fake news: le firme appartenevano a tifosi del Fenerbahce.

Molina, Tel e l’obiettivo (per ora) irraggiungibile

Per la fascia destra resta caldo anche il nome di Nahuel Molina, in uscita dall’Atletico Madrid. Campione del mondo con l’Argentina, classe con contratto fino al 2027 e valutazione tra i 15 e i 20 milioni, porterebbe esperienza e quella furia agonistica che piace molto a Gasperini. L’affare è considerato fattibile, anche se i Colchoneros restano interlocutori complicati su qualsiasi cessione di un titolare.

Sulla corsia sinistra d’attacco, invece, piace Mathys Tel, ex bambino prodigio del Bayern Monaco oggi al Tottenham, dove il rapporto con l’ambiente non è mai davvero scattato: appena 2000 minuti giocati in due stagioni e 7 gol, sempre in un ruolo da comprimario. Il talento, comunque, resta cristallino, e l’età, classe 2005, è dalla sua parte. Diverso il discorso per Crysencio Summerville, in evidenza ai Mondiali 2026: lo stipendio da 6,5 milioni e un cartellino molto costoso lo rendono al momento un obiettivo fuori portata, perché il West Ham vende solo a cifre che la Roma non può permettersi.

molina

Un difensore per le rotazioni di Gasperini

Non è una priorità impellente, ma Gasperini ha chiesto anche un difensore centrale capace di giocare da titolare o da vice Hermoso. Tra i nomi emersi nelle ultime ore c’è Leo Ostigard, reduce da un’ottima stagione con il Genoa e già a segno ai Mondiali con un colpo di testa perentorio: physique du rôle e caratteristiche sembrano quelle giuste, anche se il dossier verrà approfondito più avanti. Sono in fase di studio anche le piste che portano al giovane terzino Costantino Favasuli del Catanzaro e a Remo Freuler, ex fedelissimo di Gasperini ai tempi dell’Atalanta, apprezzato per forza fisica e intelligenza tattica.

I rinnovi sospesi: Dybala, Pellegrini e Celik

Mentre il mercato in entrata e in uscita prende forma, restano aperti tre dossier legati al presente della rosa. Paulo Dybala è disposto a restare, accettando una riduzione di stipendio purché non eccessiva: la sua cessione sembrava scontata fino a poco tempo fa, ma il Centenario del club in arrivo e l’impegno in Champions hanno fatto cambiare idea alla società, pronta a offrirgli un ruolo da leader tecnico e mentale con meno minuti ma di maggiore qualità, gestendo con cura un fisico che resta il vero tema della sua permanenza.

paulo dybala

Lorenzo Pellegrini va verso il rinnovo a 3 milioni a stagione, perché Gasperini lo stima molto e ne vuole la permanenza, mentre identico discorso vale per Zeki Celik, terzino duttile che sotto la guida del tecnico ex Atalanta ha alzato sensibilmente il proprio rendimento. Tre conferme che, insieme alle mosse in entrata e in uscita, disegnano una Roma che vuole presentarsi alla Champions con una rosa rinnovata, ma con i conti finalmente in ordine.

Pubblicità